Una notte di maltempo estremo ha messo in ginocchio la provincia di Reggio Calabria. Tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti sono stati segnalati in tutte le zone, con particolare intensità sul versante tirrenico, dove la popolazione ha vissuto ore di apprensione.
Voli dirottati e aeroporto sotto pressione
Due voli diretti a Barcellona e a Milano Malpensa sono stati costretti a fare scalo a Catania a causa delle raffiche di vento, superiori ai 100 km/h registrate nella notte. “Gli aerei sono rientrati a Reggio Calabria poco prima delle due di questa notte e hanno ripreso il regolare servizio stamani”, ha dichiarato un portavoce dell’aeroporto Tito Minniti. Alcuni altri voli questa mattina sono stati cancellati o subiscono ritardi.
Vigili del fuoco impegnati senza sosta
I Vigili del fuoco di Reggio Calabria hanno effettuato oltre 30 interventi durante la notte per mettere in sicurezza tetti, alberi e cornicioni pericolanti. Altri 30 interventi sono tuttora in corso. “Le nostre squadre ordinarie sono state operative su tutta la provincia per tutta la notte, affrontando una situazione senza precedenti”, ha spiegato il comandante provinciale.
Frane, smottamenti e strade chiuse
Il maltempo ha causato frane e smottamenti in varie zone della Calabria, con chiusure di strade come la provinciale 64 a Decollatura, nel Catanzarese. Massima attenzione anche lungo il lungomare di Paola, dove passa la linea ferroviaria e dove sono in corso lavori di rafforzamento della costa iniziati lo scorso dicembre. “La zona è monitorata costantemente per evitare rischi alle persone e alle infrastrutture”, ha affermato il sindaco di Paola.
Allerta mareggiate e vento
Le autorità locali mantengono l’allerta meteo per le mareggiate, mentre le raffiche notturne hanno superato i 100 km/h in diverse zone del Catanzarese, aggravando la situazione e aumentando i rischi di nuovi danni.









