Un drammatico episodio a lieto fine si è verificato sul litorale dell’Alto Tirreno Cosentino, dove un uomo di 51 anni di Praia a Mare è stato strappato alla morte dopo un improvviso arresto cardiaco. La vittima si trovava all’interno di uno stabilimento balneare in compagnia di alcuni conoscenti quando si è improvvisamente accasciata a terra priva di sensi, scatenando attimi di sgomento tra i presenti.
L’intervento tempestivo sul lungomare e l’uso del defibrillatore
A fare la differenza è stata la presenza casuale di Pino De Lio, medico radiologo dello screening oncologico dell’Asp di Cosenza, che stava passeggiando sul lungomare. Attirato dalle urla dei soccorritori, il sanitario è accorso immediatamente capendo la gravità della situazione. Senza esitare, De Lio ha avviato il massaggio cardiaco, alternandosi nelle manovre con un altro passante fino all’arrivo dell’ambulanza del 118. Una volta giunto il mezzo di soccorso, sprovvisto di medico a bordo, il radiologo ha affiancato l’infermiere nell’uso del defibrillatore in dotazione, riuscendo a ripristinare il ritmo cardiaco e la circolazione spontanea del paziente.
Il viaggio in ambulanza e l’odissea dei soccorsi territoriali
Vista l’assenza del medico di bordo, De Lio è salito sull’autoambulanza per monitorare costantemente i parametri vitali del cinquantunenne durante il tragitto verso il presidio sanitario di Praia a Mare. Presso la struttura locale, tuttavia, si sono registrati forti disagi: l’uomo è dovuto rimanere per circa quattro ore in attesa di trasferimento a causa dell’indisponibilità di posti letto nelle strutture territoriali e della carenza di medici specialisti.
Il trasferimento e la diagnosi a Catanzaro
La vicenda si è conclusa favorevolmente grazie ad un successivo trasporto d’urgenza in ambulanza verso il Policlinico “Mater Domini” di Catanzaro. Ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale capoluogo, il paziente è stato sottoposto a tutte le cure del caso ed è stato infine dichiarato fuori pericolo dai medici.













