La società Sorical S.p.A. ha diffuso oggi, 21 gennaio 2026, una nota ufficiale in cui descrive uno scenario inedito e preoccupante per gran parte della Calabria: le condizioni meteo avverse che da ieri si abbattono sulla regione hanno provocato diffusi guasti alle linee elettriche, con conseguenze immediate sugli impianti che garantiscono l’approvvigionamento idrico.
La pioggia battente, il vento e i temporali che interessano il Sud da giorni non sono un fenomeno isolato: secondo la Protezione Civile, gran parte della Calabria è sotto allerta meteo rossa e arancione, con precipitazioni insistenti e venti forti che continuano a mettere alla prova le infrastrutture regionali.
Portate ridotte e impianti bloccati
Tra le criticità più gravi c’è il fermo da mezzanotte dell’impianto di sollevamento di Nascejume, che alimenta con la sua rete l’acquedotto Abatamarco, portando all’erogazione una portata ridotta di circa il 40% per i 26 comuni del Cosentino, compreso il capoluogo.
Parallelamente, l’IPOT Trionto risulta completamente inattivo per la mancanza di energia elettrica, con pesanti disservizi nel comune di Acri e in tutti i centri albanesi serviti dalla sua rete.
Anche l’IPOT Alaco è fermo a causa di problemi elettrici, determinando difficoltà di approvvigionamento idrico in quasi tutti i comuni della provincia di Vibo Valentia e in alcuni centri della Piana di Gioia Tauro.
Reggio Calabria e Locride: un’altra emergenza dentro l’emergenza
La Città Metropolitana di Reggio Calabria non è immune dalle difficoltà: secondo Sorical, i campi pozzi dell’ex gestione comunale stanno affrontando guasti ai contatori e alle linee Enel, che impediscono un normale flusso idrico.
Nella Locride, dove le squadre tecniche hanno lavorato anche durante la notte sugli acquedotti di Amusa, Stilaro e Torbido, il servizio è stato ripristinato in alcune zone, ma i serbatoi risultano privi di accumuli idrici. Sempre in questa area, un’esondazione ha interessato i pozzi dell’acquedotto Laverda, complicando ulteriormente la situazione.
Potabilizzazione sotto stress
Le piogge intense non solo hanno compromesso l’erogazione, ma hanno influito anche sulla qualità dell’acqua grezza in ingresso agli impianti di trattamento. Sorical segnala che alcune strutture di potabilizzazione sono ferme a causa dell’elevata torbidità dell’acqua grezza, tra cui l’impianto di Rocca di Neto, rendendo più difficile la produzione di acqua sicura per uso civile.
La risposta tecnica e l’appello ai cittadini
Nella nota, Sorical ribadisce di essere “attualmente al lavoro, in coordinamento con Enel, per il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile” e di monitorare costantemente l’evoluzione delle criticità. L’azienda ha invitato i cittadini a un uso responsabile della risorsa idrica fino al completo superamento dei problemi, pur senza indicare orari specifici di ripristino del servizio.









