Il forte vento e le mareggiate che hanno colpito la costa ionica si sono abbattuti con particolare intensità sul quartiere Lido di Catanzaro, che questa mattina appare parzialmente allagato. L’area più colpita è quella del porto, dove il mare ha superato il muro di cinta riversando acqua e sabbia all’interno della zona urbana, con conseguenze immediate sulle attività affacciate sul lungomare.
Locali e servizi invasi dall’acqua
Gli allagamenti hanno interessato diversi locali commerciali e anche l’ufficio postale della zona, raggiunti dall’acqua durante la notte. La presenza di detriti e sabbia ha reso difficoltose le operazioni di messa in sicurezza e causato disagi alla circolazione, con tratti di strada coperti dall’acqua e resi temporaneamente poco praticabili.
Residenti costretti a lasciare le case
Nel corso della notte alcuni residenti hanno deciso di abbandonare spontaneamente le proprie abitazioni, preoccupati dall’avanzare del mare e dalle condizioni meteo in peggioramento. Non risultano evacuazioni disposte dalle autorità, ma la situazione è stata seguita costantemente dagli operatori impegnati sul territorio.



Danni sul lungomare
La forza delle onde ha provocato anche danni strutturali. Sul lungomare, la mareggiata ha divelto la ringhiera della terrazza Saliceti, uno slargo affacciato sul mare, compromettendo un punto di passaggio e rendendo necessarie verifiche sulla sicurezza dell’area.
Emergenza gestita dai soccorsi
La situazione è sotto osservazione da parte dell’amministrazione comunale e della Protezione civile. Il comando provinciale dei vigili del fuoco è stato impegnato per l’intera notte in numerosi interventi, concentrati in gran parte sulla città di Catanzaro. Secondo i dati operativi, gli interventi già effettuati sono 63, con 45 richieste ancora in coda. Il dispositivo di soccorso è stato rafforzato con il rientro in servizio di quattro squadre straordinarie e di una squadra speleo-fluviale, a supporto delle operazioni nelle aree più esposte.
Monitoraggio in corso
Nelle ore successive, le autorità continuano a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo e lo stato delle infrastrutture colpite. Le verifiche proseguono per valutare l’entità dei danni e ripristinare la piena sicurezza delle zone interessate.








