L’intero Corpo delle Capitanerie di porto si stringe attorno al dolore della famiglia di Marco Curia, il ventitreenne tragicamente scomparso a seguito del violento incidente stradale avvenuto lungo il tratto lucano dell’autostrada A2, all’altezza del comune di Lagonegro. La notizia del drammatico impatto, consumatosi poco dopo la mezzanotte, ha suscitato profonda commozione in tutte le sedi marittime del Paese.
Il ricordo del percorso nella Marina Militare
Arruolatosi nel 2024 dopo aver superato il bando di selezione per i volontari in ferma prefissata iniziale nella Marina Militare, Marco Curia prestava servizio presso l’Ufficio Locale Marittimo di Castellabate, in Campania. Una carriera giovane e mossa da grande dedizione, interrotta improvvisamente nell’incidente avvenuto mentre si muoveva in direzione Nord.
Il cordoglio ufficiale del Vertice della Guardia Costiera
A farsi interprete del sentimento di profondo sconforto che attraversa colleghi e superiori è stato il Comandante Generale, rendendosi portavoce dell’abbraccio corale delle istituzioni e dell’intera comunità marittima.
Con parole di viva partecipazione al lutto, il Comandante ha rivolto il proprio pensiero ufficiale ai parenti del milite, sottolineando che “il Comandante Generale, a nome di tutto il personale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, esprime profondo cordoglio e sincera vicinanza ai familiari del Com. 1° Cl. NP Marco CURIA, in servizio all’Ufficio Locale Marittimo di Castellabate, prematuramente scomparso”.
Una testimonianza d’affetto con cui il Corpo condivide il dolore della famiglia per questa tragica perdita.













