9 Ottobre 2026
9 Ottobre 2026
spot_img
spot_img

‘Ndrangheta, Klaus Davi replica a Colosimo: “Ha diritto di criticarmi, ma il mio lavoro continua”. E rilancia il caso Denise Cosco

Il giornalista risponde alle parole della presidente della Commissione Antimafia e annuncia nuove inchieste sul territorio: "Da domani torno in Curva Nord e la prossima settimana a Petilia Policastro"

spot_img
spot_img
spot_img

Le critiche della presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Caterina Colosimo, non fermano Klaus Davi. Il giornalista e massmediologo, intervenuto a TgCom24, ha replicato alle osservazioni ricevute, rivendicando il proprio metodo di lavoro e annunciando nuove attività di inchiesta tra Milano e la Calabria.

“Colosimo ha diritto di criticarmi, ma il mio lavoro va avanti”

Davi ha chiarito di non voler alimentare uno scontro personale con la presidente della Commissione Antimafia, pur difendendo il proprio operato.

“Caterina Colosimo ha tutto il diritto di criticare un prodotto, ma non sta a lei stabilire chi e come devo fare le interviste, per di più con i miei soldi”, ha dichiarato.

Il giornalista ha poi messo a confronto il proprio modo di lavorare con quello delle istituzioni.

“Lei viene in Calabria scortata con il solito codazzo a spese dei contribuenti, io la giro da solo in lungo e in largo a mie spese, nel menefreghismo generale”, ha affermato.

Secondo Davi, questo atteggiamento non riguarderebbe soltanto la sua persona, ma “tutta la complessa galassia antimafia che, in un momento di forti trasformazioni sociali, ha scelto la strada dell’elitarismo e dell’autoreferenzialità”.

Nuove inchieste tra Curva Nord e Petilia Policastro

Il giornalista ha annunciato che proseguirà le proprie attività investigative.

“Da domani sarò nuovamente in Curva Nord, tra gli ultras dell’Inter, per tornare a raccontare le curve”, ha spiegato.

Successivamente, Davi tornerà in Calabria, precisamente a Petilia Policastro, per approfondire ancora la vicenda di Denise Cosco, figlia della collaboratrice di giustizia Lea Garofalo.

Il caso Denise Cosco: “Lo Stato faccia chiarezza”

Nel suo intervento, Klaus Davi ha richiamato anche le recenti dichiarazioni del sociologo Nando Dalla Chiesa.

“Il dottor Nando Dalla Chiesa ha detto che ci sono gravi responsabilità istituzionali per la morte di Denise. Ha pienamente ragione: lo Stato dovrebbe dire come sono andate le cose con quella povera ragazza”, ha sostenuto.

Secondo Davi, tutti possono contribuire a fare luce sulla vicenda.

“Il nonno di Denise mi ha detto che Carlo Cosco e la figlia si scrivevano. Penso che in quelle lettere, ammesso che esistano davvero, possano esserci elementi utili per capire come mai la figlia di Lea Garofalo abbia fatto certe scelte”, ha aggiunto.

L’appello alla Commissione Antimafia

In chiusura, il giornalista ha rivolto un invito diretto a Caterina Colosimo, chiedendo che l’attenzione della Commissione Antimafia venga rivolta anche al caso Denise Cosco.

“La Colosimo dovrebbe occuparsi anche di questo, invece di fare polemiche con Klaus Davi”, ha concluso.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor