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10 Marzo 2026
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Nuovo messaggio intimidatorio nel Vibonese: bottiglia incendiaria nel cantiere del nuovo asilo nido a Jonadi

Sull’area dei lavori ritrovato un contenitore con liquido infiammabile. L’impresa ha denunciato l’episodio. Il fatto riaccende i timori dopo una fase di relativa calma sul fronte delle intimidazioni

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Una bottiglia contenente liquido infiammabile è stata trovata nel cantiere del nuovo asilo nido in costruzione a Jonadi, nel Vibonese. L’episodio è avvenuto nell’area di via Vincenzo Bellini, dove da alcune settimane sono in corso i lavori per la realizzazione della struttura destinata ai bambini da 0 a 3 anni, finanziata con fondi del Pnrr – Next Generation EU per un importo complessivo di 816 mila euro.

Il contenitore è stato trovato all’interno dell’area di cantiere e il titolare della ditta esecutrice, un’impresa con sede a Mileto, ha immediatamente presentato denuncia ai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la natura del gesto. Gli investigatori stanno verificando se si tratti di un atto intimidatorio legato all’attività del cantiere o di un episodio isolato.

L’opera pubblica finanziata con il Pnrr

Il progetto prevede la realizzazione di un secondo asilo nido comunale sul territorio di Jonadi, nel pieno centro abitato, a pochi passi dal Municipio. L’intervento, promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Signoretta, punta ad ampliare l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia e a sostenere le famiglie attraverso strutture moderne e funzionali. Il finanziamento, pari a 816 mila euro, proviene interamente da fondi europei del Pnrr, senza alcun impatto sulle casse comunali. I lavori sono iniziati lo scorso gennaio e il cronoprogramma prevede la conclusione entro l’estate.

Un episodio che rompe la tregua

Il ritrovamento della bottiglia incendiaria arriva dopo un periodo di relativa calma sul fronte degli atti intimidatori nel territorio vibonese. Negli ultimi mesi, infatti, una serie di episodi – tra roghi dolosi, messaggi estorsivi e atti intimidatori – aveva spinto le istituzioni a rafforzare l’attenzione sul tema della sicurezza. A fine gennaio, proprio in Prefettura a Vibo Valentia, si era svolto un vertice del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato dalla prefetta Anna Aurora Colosimo per fare il punto sulla situazione.

Il vertice in Prefettura e i controlli sul territorio

All’incontro avevano partecipato i vertici delle forze dell’ordine e in quella occasione era stato deciso di intensificare i controlli sul territorio, misura che ha evidentemente contribuito a ridurre l’allarmante fenomeno. Il nuovo episodio registrato nel cantiere dell’asilo nido di Jonadi riaccende ora l’attenzione degli investigatori su possibili tentativi intimidatori di matrice estorsiva, piaga che ciclicamente torna a manifestarsi nel tessuto economico di un territorio salito alla ribalta della cronaca nazionale per le numerose operazioni messe a segno dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che hanno di fatto smantellato le principali consorterie criminali vibonesi.

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