Maxi operazione di controllo nel Crotonese, dove le forze dell’ordine hanno stretto il cerchio su attività commerciali e territorio. A Cutro, nell’ambito del piano nazionale Focus ’ndrangheta, sono state sospese tre attività commerciali.
L’operazione, disposta dal questore di Crotone Renato Panvino e coordinata dalla Polizia di Stato, ha visto impegnati Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.
Sospensioni fino a 30 giorni e maxi sanzione
Al termine degli accertamenti, la Divisione Polizia Amministrativa ha notificato tre provvedimenti di sospensione: due attività resteranno chiuse per 30 giorni, una per 7 giorni. Non solo. Per una delle attività è scattata anche una sanzione da 120.000 euro, accompagnata dalla confisca del materiale già sequestrato durante precedenti controlli.
Irregolarità nel settore auto e prescrizioni ambientali
Nel corso dei controlli, la Polizia Stradale ha verificato diverse attività, tra cui un’agenzia assicurativa, una carrozzeria e un’attività di noleggio veicoli. Tra le principali irregolarità riscontrate, la mancanza del registro di carico e scarico dei veicoli e l’assenza delle credenziali Cargos, sistema obbligatorio per tracciare i mezzi concessi in noleggio. Alla carrozzeria sono state inoltre imposte prescrizioni ambientali per il ripristino delle condizioni previste dalla normativa.
Controlli a tappeto su territorio, persone e veicoli
Parallelamente, sono stati effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali. Nel dettaglio, le forze dell’ordine hanno:
identificato 339 persone, di cui 97 con precedenti; controllati 198 veicoli; eseguiti 28 posti di controllo; ispezionati 10 attività commerciali. Durante le operazioni, una persona è stata segnalata al Prefetto per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, mentre sono state elevate 8 sanzioni al Codice della Strada.
Nessuna irregolarità per lavoro e ristorazione
I controlli dell’Ispettorato del Lavoro su tre attività commerciali non hanno evidenziato irregolarità, così come quelli della Capitaneria di Porto su un’attività di ristorazione.
Legalità e sicurezza: l’obiettivo del piano anti-’ndrangheta
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alle illegalità, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e tutela delle imprese oneste. Un’azione coordinata che conferma la presenza dello Stato sul territorio e il rafforzamento dei controlli nei settori più esposti a irregolarità amministrative e infiltrazioni criminali.









