A Cropalati, nel Cosentino, un grave atto intimidatorio ha preso di mira la vicesindaca Giuliana Minniti e il marito: entrambe le auto sono state danneggiate con chiodi conficcati negli pneumatici, uno degli atti più inquietanti degli ultimi tempi contro esponenti dell’amministrazione comunale.
Il gesto e la denuncia della vicesindaca
Minniti ha raccontato l’accaduto sui propri canali social, sottolineando come il sabotaggio fosse chiaramente mirato: “Sia la mia auto che quella di mio marito sono state manomesse. Nelle ruote sono stati conficcati dei chiodi, con il rischio di gravi incidenti. Sulla mia vettura è stata inoltre sgonfiata una gomma anteriore, con l’intento evidente di intimidire”.
La vicesindaca ha escluso motivazioni personali dietro l’episodio, collegandolo invece alla sua attività pubblica e amministrativa: “Non abbiamo conti in sospeso con nessuno. Questi atti colpiscono il ruolo, non la persona, perché chi li compie non ha il coraggio di affrontare la verità alla luce del sole”.
Non un caso isolato
Secondo quanto emerso, l’episodio potrebbe rientrare in una serie di azioni mirate: nelle settimane precedenti, anche un altro consigliere comunale di maggioranza avrebbe subito danni alla propria auto. L’insieme dei fatti ha spinto le forze dell’ordine a indagare a fondo, con i carabinieri che hanno avviato accertamenti per identificare i responsabili.
Solidarietà istituzionale
Il sindaco Domenico Citrea, insieme al circolo locale del Pd e ad altre forze politiche, ha espresso piena solidarietà alla vicesindaca. L’episodio conferma la necessità di tutelare chi svolge ruoli pubblici, contrastando ogni forma di intimidazione e sabotaggio mirata a condizionare l’azione amministrativa.
Minniti ha concluso il suo messaggio con parole di determinazione: “Chi lavora con trasparenza non si lascia intimidire dall’ombra. La dedizione verso la comunità non si ferma di fronte alla vigliaccheria”.









