“In merito agli articoli pubblicati nelle ultime ore da diverse testate giornalistiche locali, a seguito di una nota diffusa dal Vicepresidente nazionale del Codacons, avvocato Francesco Di Lieto, il Sindaco del Comune di Cropani ritiene doveroso intervenire per fare chiarezza su alcune informazioni ritenute fuorvianti e inesatte”. E’ quanto dichiara il primo cittadino di Cropani a seguito delle presunte multe con autovelox non omologato.
Le precisazioni
Si precisa che sin dai primi giorni del mese di settembre il dispositivo di rilevazione delle targhe è stato posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica, per il tramite della Polizia Stradale. Quest’ultima insieme alla Guardia di Finanza hanno acquisito tutta la documentazione inerente al suddetto sistema, al fine di dare seguito alle indagini tuttora in corso. A tal riguardo, il Sindaco intende precisare quanto segue: ad oggi, né funzionari del Comune di Cropani né il legale rappresentante pro tempore dell’Ente risultano iscritti nel registro degli indagati; a seguito della comunicazione del Prefetto di Catanzaro del 14 maggio 2025, il Comune di Cropani ha tempestivamente sospeso ogni attività di rilevamento e di emissione delle sanzioni; il sistema di rilevazione delle targhe risulta, allo stato attuale, completamente inattivo; l’Amministrazione comunale resta in attesa degli esiti dell’Autorità giudiziaria e, qualora dovessero emergere profili di responsabilità a danno dell’Ente, valuterà ogni opportuna azione legale a tutela del Comune di Cropani. L’Amministrazione ribadisce la massima collaborazione con le Autorità competenti e conferma il proprio impegno alla trasparenza e alla tutela dell’interesse pubblico.









