I blocchi stradali legati alla protesta dei Tir e la conseguente crisi del carburante iniziano a ripercuotersi anche sui servizi scolastici. A Isola di Capo Rizzuto, nel Crotonese, il dirigente dell’Istituto comprensivo statale “Karol Wojtyla – Gioacchino da Fiore”, Antonio Santoro, ha disposto la sospensione temporanea del servizio di mensa scolastica a causa delle difficoltà nell’approvvigionamento delle derrate alimentari. La decisione è stata comunicata nel tardo pomeriggio del 21 ottobre attraverso una circolare rivolta a docenti e famiglie. Il provvedimento entrerà in vigore da giovedì 22 ottobre 2026 e resterà valido fino a nuova comunicazione.
Isola Capo Rizzuto, stop alla mensa per i blocchi stradali
Nella circolare, il dirigente scolastico spiega che la sospensione si è resa necessaria per l’impossibilità , da parte della ditta incaricata, di garantire il regolare rifornimento degli alimenti destinati alla refezione scolastica. “A causa dei blocchi stradali in atto e della conseguente crisi del carburante, la ditta Sorico S.r.l., aggiudicataria del servizio di refezione scolastica, non è attualmente in grado di garantire il regolare approvvigionamento delle derrate alimentari necessarie all’erogazione del servizio”, si legge nel documento. Una situazione che ha reso necessario intervenire per evitare problemi nella gestione del servizio e garantire il rispetto delle condizioni previste per la sicurezza alimentare.
Mensa sospesa dal 22 ottobre, cambiano gli orari scolastici
Il provvedimento prevede la sospensione temporanea del servizio di refezione scolastica a partire da giovedì 22 ottobre, senza una data di conclusione già stabilita. La circolare dispone infatti che, “al fine di garantire il rispetto degli standard di sicurezza alimentare, si dispone la sospensione temporanea del servizio di refezione scolastica a partire da giovedì 22 ottobre 2026 e fino a nuova comunicazione, in attesa del ripristino delle normali condizioni di approvvigionamento”.
La sospensione della mensa comporterà anche una riorganizzazione degli orari delle attività didattiche, per adeguare il funzionamento della scuola all’assenza del servizio di refezione. Il dirigente ha precisato che le disposizioni resteranno in vigore fino a quando non sarà possibile ripristinare le normali condizioni operative. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati attraverso i consueti canali istituzionali.
La protesta dei Tir si ripercuote sui servizi essenziali
Il caso di Isola di Capo Rizzuto evidenzia le possibili conseguenze dei blocchi stradali e delle difficoltà nella distribuzione del carburante sulla vita quotidiana delle comunità locali. Le ripercussioni sulla catena di approvvigionamento possono infatti coinvolgere anche servizi fondamentali, come la ristorazione scolastica, che dipende dalla regolarità delle forniture alimentari. La ripresa del servizio mensa resta legata al ripristino delle normali condizioni di approvvigionamento. Nel frattempo, famiglie e personale scolastico dovranno fare riferimento alle comunicazioni ufficiali dell’Istituto per conoscere le disposizioni organizzative aggiornate.














