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31 Marzo 2026
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Calabria
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Raid criminale all’Università della Calabria: malviventi portano via cavi in rame. Scatta l’allerta sicurezza

Il rettore Gianluigi Greco sottolinea che il danno va oltre l’aspetto materiale: risorse sottratte significano opportunità negate per l’intera comunità universitaria

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Nelle ultime ore l’Università della Calabria (Unical) è stata teatro di un furto di notevole gravità: malviventi sono entrati in una cabina elettrica e hanno sottratto una grande quantità di rame, provocando disagi diffusi a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.

Danni e criticità al campus

L’episodio ha colpito infrastrutture chiave del campus, tra cui il Polo Infanzia, la mensa, diversi uffici e l’incubatore TechNest, causando interruzioni e rallentamenti nelle attività didattiche e di ricerca. L’entità economica del furto è ancora in fase di quantificazione, ma si parla di decine di migliaia di euro.

Secondo quanto ricostruito, i responsabili hanno operato all’interno di una cabina elettrica da 20 kV, in condizioni pericolose, dimostrando un livello di audacia e spregiudicatezza che ha suscitato forte preoccupazione tra studenti e personale universitario.

Le parole del rettore Gianluigi Greco

Il rettore Gianluigi Greco ha dichiarato: “Il danno non è solo materiale. Ogni risorsa sottratta all’Università rappresenta opportunità negate: borse di studio e servizi che avremmo potuto potenziare per la comunità studentesca”.

Ha inoltre precisato che l’Ateneo ha già presentato denuncia alle autorità competenti e collabora attivamente con le forze dell’ordine per assicurare i responsabili alla giustizia.

Vigilanza intensificata e appello alla comunità

A seguito del furto, le misure di sicurezza sul campus sono state rafforzate, con controlli più serrati per prevenire ulteriori episodi simili.

“È un momento delicato – ha aggiunto il rettore – ma questo episodio ricorda a tutti l’importanza della legalità, del rispetto e della responsabilità condivisa. La collaborazione di ciascuno è fondamentale per proteggere un patrimonio che appartiene non solo all’Università, ma all’intero territorio”.

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