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30 Marzo 2026
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Salva un 70enne dal cavalcavia, 18enne ricevuto in Prefettura: “Un piccolo eroe dei nostri tempi” (FOTO)

Il prefetto Castrese De Rosa ha ricevuto in Prefettura Marco Mottola Di Amato, studente del liceo classico Galluppi, dopo il gesto che ha evitato una tragedia

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Un gesto di straordinaria solidarietà che ha evitato una possibile tragedia e che oggi diventa simbolo di speranza per un’intera comunità. A Catanzaro, il prefetto Castrese De Rosa ha voluto ricevere in Prefettura il 18enne Marco Mottola Di Amato, studente del quinto anno del liceo classico Galluppi, protagonista di un intervento che ha consentito di salvare la vita a un uomo di 70 anni.

Il giovane, nei giorni scorsi, si è fermato per aiutare l’anziano che stava tentando di scavalcare la barriera di un cavalcavia. Un episodio che ha colpito profondamente il prefetto, al punto da annunciare l’intenzione di avanzare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la proposta di conferimento del titolo di “Alfiere della Repubblica”.

Il riconoscimento in Prefettura

Ad accompagnare Marco in Prefettura è stata la dirigente scolastica del Galluppi, Cinzia Scozzafava. Nel corso dell’incontro, il ragazzo ha raccontato quei momenti con grande semplicità, senza cercare visibilità o riconoscimenti.

Nel suo messaggio pubblico, il prefetto De Rosa ha sottolineato come il gesto del giovane sia nato da una naturale inclinazione all’aiuto e da “sani principi”, in netto contrasto con l’indifferenza di chi, in quella circostanza, sarebbe passato oltre senza fermarsi.

Per questo motivo, al 18enne è stato consegnato un attestato di gratitudine, con una dedica che mette al centro il valore umano di quanto accaduto: “Per il nobile gesto compiuto con coraggio e sensibilità che ha trasformato un momento di disperazione in speranza di vita”.

Il gesto che ha colpito tutti

A rendere ancora più forte questa storia è stato anche ciò che è accaduto dopo. Marco, infatti, non si è limitato all’intervento sul momento, ma nel pomeriggio è tornato per sincerarsi delle condizioni del 70enne, lasciandogli anche un piccolo dono: un uovo di Pasqua con dedica, nella giornata della Domenica delle Palme.

Un particolare che ha colpito il prefetto e le istituzioni scolastiche, perché racconta una forma di vicinanza autentica, capace di andare oltre il gesto d’emergenza e trasformarsi in attenzione concreta verso l’altro.

La lettera dell’Ufficio scolastico regionale

Nel corso dell’incontro, a Marco è stata consegnata anche una lettera di gratitudine firmata dalla dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Loredana Giannicola, e recapitata dalla preside Scozzafava. Un riconoscimento che si aggiunge alla pioggia di messaggi di stima e affetto arrivati nelle ultime ore per il giovane catanzarese, diventato in poche ore un esempio positivo per tanti coetanei.

“Un piccolo eroe dei nostri tempi”

Il prefetto Castrese De Rosa ha definito Marco “un piccolo eroe dei nostri tempi”, sottolineando come storie del genere riescano a restituire fiducia in una società spesso segnata da cronache ben diverse.

Dopo tanti episodi negativi, questa vicenda a lieto fine assume così un valore che va oltre il singolo fatto: è il racconto di un ragazzo che ha scelto di fermarsi, di tendere una mano e di non voltarsi dall’altra parte. Un gesto semplice solo in apparenza, ma capace di fare la differenza tra la disperazione e la speranza.

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