Un ritrovamento inquietante ha scosso il litorale tirrenico calabrese. Un cadavere in stato di avanzata decomposizione è stato rinvenuto sulla spiaggia di Scalea, probabilmente trascinato a riva dalle correnti marine o dalle mareggiate che hanno interessato la costa negli ultimi giorni.
La segnalazione di una coppia di passanti
A notare la presenza dei resti umani sarebbe stata una coppia di passanti, che ha immediatamente lanciato l’allarme. La scoperta è avvenuta lungo la battigia, dove il corpo era visibile sulla sabbia, in condizioni tali da rendere immediatamente chiara la gravità della situazione.
Intervento dei Carabinieri e area isolata
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno isolato l’area per consentire lo svolgimento delle prime verifiche. I militari hanno avviato gli accertamenti preliminari, finalizzati a ricostruire la provenienza del cadavere e le circostanze che ne hanno portato il rinvenimento sulla spiaggia.
Ipotesi sull’identità del corpo
Le prime valutazioni farebbero ipotizzare che si tratti del corpo di una donna, ma al momento si tratta solo di una ipotesi. Saranno gli accertamenti scientifici e tecnici, previsti nelle prossime ore, a fornire indicazioni più precise sull’identità, sul tempo di permanenza in mare e sulle eventuali cause del decesso.
Indagini in corso
Il ritrovamento apre ora una fase delicata di indagine, che potrebbe incrociarsi con denunce di scomparsa o con episodi avvenuti anche al di fuori del territorio locale. La zona resta sotto controllo mentre proseguono le attività investigative coordinate dalle forze dell’ordine.








