Una serata caratterizzata dalla paura per la perla del Tirreno. La violenta ondata di maltempo che ieri ha sferzato il Reggino si è abbattuta con particolare ferocia su Scilla, dove la furia del mare ha rotto gli argini riversandosi violentemente nei centri abitati. Le raffiche di maestrale hanno alimentato una mareggiata di proporzioni critiche, trasformando le arterie stradali in estensioni del bacino tirrenico e mettendo seriamente a rischio l’incolumità di chi si trovava in transito.
Apprensione a Chianalea e Marina Grande: auto circondate dall’acqua
I momenti più drammatici sono stati vissuti in prossimità dell’accesso al borgo di Chianalea. Poco prima della galleria che conduce al porticciolo, la forza dei flutti ha invaso la carreggiata, circondando diverse autovetture. Gli automobilisti sono stati costretti a manovre d’emergenza o a fermate improvvise per non essere trascinati via dalla spinta dell’acqua.
Non meno critica la situazione sul lungomare di Marina Grande: qui il confine tra spiaggia e strada è letteralmente scomparso sotto il peso delle onde. Un pedone, sorpreso dalla mareggiata, è riuscito a mettersi in salvo trovando riparo all’interno di un locale commerciale proprio mentre l’asfalto veniva sommerso.
Danni ingenti e criticità a Favazzina
L’azione erosiva del mare non ha risparmiato le infrastrutture cittadine. L’Amministrazione comunale ha tracciato un primo bilancio dei danni, definendoli diffusi: marciapiedi sventrati, muretti di protezione lesionati e arredi urbani, incluse alcune fontane, seriamente compromessi. La carreggiata è attualmente ricoperta da uno spesso strato di sabbia e detriti trasportati dalle onde.
Oltre al centro di Scilla, pesanti criticità sono state segnalate nella frazione di Favazzina. Le squadre tecniche e di soccorso si sono attivate già nelle ore immediatamente successive all’evento per liberare i passaggi principali e ripristinare le condizioni minime di sicurezza.
Allerta e ricognizione: l’invito alla prudenza
Mentre la furia del mare sembra concedere una tregua parziale, la situazione resta instabile. Il Comune di Scilla ha annunciato che nei prossimi giorni verrà avviata una ricognizione minuziosa per quantificare l’entità economica dei danni subiti dal territorio.
Le autorità locali hanno invitato la cittadinanza a consultare costantemente i canali di informazione ufficiali e, soprattutto, a prestare la massima attenzione negli spostamenti lungo la costa, data l’imprevedibilità delle condizioni meteo-marine che continuano a interessare il basso Tirreno e l’area dello Stretto.









