Un terremoto di magnitudo 5.9 ha interessato l’area del Golfo di Napoli, con epicentro localizzato in mare nelle vicinanze dell’isola di Capri. Il movimento tellurico è stato registrato dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che ha diffuso i primi dati sull’evento.
Secondo le informazioni rese disponibili dall’Ingv, l’epicentro si colloca a breve distanza dalla costa dell’isola. Tra le località più vicine al punto in cui si è originata la scossa figurano Anacapri, situata a circa 8 chilometri, e Capri, a circa 10 chilometri dal punto di origine del sisma.
Il sisma avvertito anche oltre la Campania
Il terremoto è stato percepito non solo nell’area campana ma anche lungo una parte del versante tirrenico della Calabria, dove diversi residenti hanno segnalato di aver avvertito il movimento.
La propagazione della scossa su un’area relativamente ampia è stata favorita dall’energia dell’evento sismico, che si è diffusa lungo il bacino tirrenico raggiungendo altre regioni costiere.
Le prime verifiche: nessuna segnalazione di danni
Al momento, dalle verifiche preliminari effettuate dalle autorità e dagli organismi di monitoraggio, non risultano segnalazioni di danni a persone o a edifici.
Secondo quanto riportato dal sito ufficiale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) nei primi aggiornamenti diffusi dopo la scossa, la profondità dell’evento sismico avrebbe contribuito a limitare gli effetti più significativi in superficie.
Le attività di monitoraggio proseguono attraverso la rete sismica nazionale, mentre le autorità locali restano in contatto con i centri di controllo per eventuali ulteriori aggiornamenti sulla situazione.








