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3 Aprile 2026
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Segna e crolla a terra, paura allo stadio di Vibo: giocatore trasportato in ospedale con l’ambulanza

Finale di Coppa Italia sospesa dopo pochi minuti al "Luigi Razza": il difensore del Db Rossoblù di Luzzi va a segno, poi si scontra con un avversario e resta immobile in campo

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Attimi di grande apprensione allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia nel corso della finale di Coppa Italia tra il Db Rossoblù di Luzzi e la Deliese. La gara è stata improvvisamente sospesa al 6’ del primo tempo a seguito di un grave incidente di gioco che ha coinvolto il difensore cosentino Alessandro Miceli.

Il gol e il violento impatto

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Miceli ha trovato la rete del vantaggio per il Db Rossoblù, firmando l’1-0. Nell’azione del gol, però, il calciatore si è scontrato violentemente con l’avversario Kebe, cadendo a terra e restando immobile sul manto erboso. La scena ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra i compagni di squadra, che si sono accorti della gravità della situazione e hanno richiamato con urgenza l’intervento dei soccorsi.

Il silenzio irreale sugli spalti

Per diversi minuti il giocatore è rimasto a terra privo di movimenti, mentre nello stadio calava un silenzio irreale: pubblico ammutolito, giocatori con le mani tra i capelli e grande tensione in campo. Dopo alcuni interminabili istanti, Miceli ha dato segni di ripresa, rialzandosi con un evidente bernoccolo alla testa e barcollando vistosamente, segno di un possibile trauma cranico.

Ambulanza in campo e corsa in ospedale

Sul terreno di gioco è quindi entrata l’ambulanza, che ha provveduto a immobilizzare il calciatore e a trasportarlo in barella fuori dal campo tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico. Miceli è stato condotto all’ospedale Jazzolino per tutti gli accertamenti del caso, al fine di escludere conseguenze più serie dopo il violento impatto. Il giocatore è arrivato nel nosocomio vibonese cosciente e fuori pericolo grazie all’intervento provvidenziale dei soccorritori della Croce Rossa Italiana presenti a bordo campo.

Gioco fermo e speranza negli esami clinici

Il gioco è rimasto fermo per oltre dieci minuti e ha poi ripreso senza il difensore del Db Rossoblù, mentre l’ambulanza lasciava lo stadio diretta verso il presidio ospedaliero. La speranza, ora, è che per Miceli si sia trattato solo di un grande spavento e che gli esami clinici possano confermare l’assenza di complicazioni.

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