È una azione fulminea quella che si consuma nel cuore della notte tra martedì e mercoledì in via Verdi, a Rende. Intorno alle 3:00, quando la zona è ormai silenziosa e le serrande sono abbassate, due giovani entrano in scena davanti alla pizzeria Mammarè. Le immagini della videosorveglianza documentano ogni passaggio: arrivano a piedi, si fermano qualche istante davanti all’ingresso, osservano, poi agiscono.
Nel giro di pochi minuti, la vetrina viene distrutta e la struttura in alluminio forzata. L’irruzione è rapida, quasi meccanica, segno di un piano essenziale ma efficace.
Il colpo in pochi minuti
Una volta all’interno del locale, i due puntano dritto agli obiettivi. Prelevano il fondo cassa e un telefono utilizzato per le prenotazioni. Il tempo complessivo dell’operazione è ridotto all’osso: circa tre minuti per entrare, raccogliere il bottino e uscire.
Non è però una fuga lineare. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione, dopo un primo allontanamento i due tornano sui propri passi. Un rientro breve, probabilmente per verificare la presenza di altro da portare via, prima della fuga definitiva.
Danni e denuncia
Oltre al denaro e al dispositivo sottratto, a pesare è soprattutto la conta dei danni materiali. La vetrina e l’ingresso risultano gravemente compromessi, con conseguenze economiche che vanno oltre il valore del bottino.Il titolare, Espedito Ammirata, ha formalizzato la denuncia ai carabinieri nelle ore successive al furto. L’episodio è ora al centro delle indagini, affidate ai militari dell’Arma.
Le indagini e le immagini
Gli investigatori stanno analizzando con attenzione le registrazioni delle telecamere di sicurezza, considerate un elemento chiave per risalire all’identità dei responsabili. I filmati mostrano dinamiche e tempi dell’azione con sufficiente chiarezza, offrendo una base concreta per gli accertamenti in corso.Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle forze dell’ordine su eventuali sviluppi o identificazioni. Le verifiche proseguono nel riserbo operativo.






