Una furiosa grandinata ha colpito il comune di Petronà, nel cuore della Presila catanzarese, trasformando il piccolo centro in un paesaggio quasi invernale nel giro di pochi minuti.
Il fenomeno si è verificato tra le 11 e le 12 di ieri, durante un violento rovescio temporalesco che ha scaricato sul territorio una quantità significativa di chicchi di grandine, ricoprendo strade, marciapiedi e piazze.
A documentarlo sono le immagini diffuse dal sito scientifico Stazione meteorologica Sant’Elia di Catanzaro, che mostrano il borgo completamente imbiancato.
Strade coperte di ghiaccio e scuole imbiancate
Le fotografie scattate durante e subito dopo il fenomeno raccontano la rapidità con cui il temporale si è abbattuto sulla zona.
Particolarmente suggestiva l’immagine della chiesa madre del paese, circondata da un tappeto di ghiaccio. Scene simili anche nei pressi della scuola primaria e in diverse strade del centro abitato, dove la grandine ha coperto l’asfalto nel giro di pochi minuti.

Secondo gli osservatori meteo, si tratta di uno degli episodi più intensi registrati negli ultimi giorni nella fascia presilana.
Temporali diurni e attività termoconvettiva
Alla base del fenomeno c’è la forte attività termoconvettiva che in queste ore interessa la Calabria, un meccanismo atmosferico tipico delle giornate instabili.
Gli esperti spiegano che «i temporali a ciclo diurno possono svilupparsi rapidamente e scaricare in poco tempo piogge molto intense accompagnate da grandinate anche violente».
Proprio questa dinamica avrebbe generato il rovescio che ha colpito Petronà, creando uno scenario improvviso e spettacolare.
Un fenomeno rapido ma intenso
L’episodio conferma la variabilità meteorologica che sta interessando l’area nelle ultime ore: celle temporalesche localizzate, capaci di provocare precipitazioni intense e grandinate improvvise, ma spesso di breve durata.
A Petronà, tuttavia, il passaggio del temporale è bastato per lasciare strade completamente imbiancate, regalando al borgo presilano un’immagine insolita per la stagione.
*FOTO: Stazione meteorologica Sant’Elia di Catanzaro









