Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata questa mattina, martedì 9 settembre 2025, nel Tirreno Meridionale, al largo della costa calabrese. L’evento sismico si è verificato alle 10.46 ora italiana (08.46 UTC) con epicentro in mare, a 38.7693 di latitudine e 15.5050 di longitudine, davanti al tratto compreso tra Vibo Valentia e Tropea. Secondo quanto rilevato dalla Sala Sismica INGV di Roma, il sisma è stato localizzato a una profondità di 181 chilometri, un dato che lo classifica come un evento profondo e quindi non percepito dalla popolazione.
Nessuna conseguenza per la popolazione
Nonostante la vicinanza con la costa vibonese, il terremoto non è stato avvertito dai cittadini né ha provocato danni a persone o strutture. La profondità dell’evento ha infatti attenuato la propagazione delle onde sismiche, rendendo la scossa impercettibile anche nelle aree costiere.
Monitoraggio costante
La Calabria e il Mar Tirreno meridionale rientrano tra le aree più attive dal punto di vista sismico dell’intero Mediterraneo. Episodi come quello odierno, pur di lieve entità, ricordano l’importanza del monitoraggio continuo e delle attività di prevenzione. Al momento, l’evento è stato classificato come isolato e non risultano ulteriori scosse di rilievo collegate.









