Due movimenti tellurici sono stati registrati nel corso della giornata di oggi in Calabria, alimentando l’attenzione sul fronte del monitoraggio sismico regionale. Gli eventi, entrambi di lieve entità, sono stati rilevati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e non risultano, al momento, segnalazioni di danni a persone o cose.
La prima scossa nell’area dell’Aspromonte
Il primo terremoto è stato registrato nel primo pomeriggio, alle 13:46, nell’area del Reggino, in una zona interna dell’Aspromonte. La magnitudo rilevata è stata pari a 2.5, con una profondità di circa 15 chilometri.
L’epicentro è stato localizzato tra i territori di Cardeto, Sant’Alessio in Aspromonte, Laganadi e Santo Stefano in Aspromonte, tutti comuni dell’area montana che sovrasta la città di Reggio Calabria. Si tratta di un evento sismico percepibile solo in modo lieve e in maniera molto localizzata, soprattutto nei centri più vicini all’epicentro.
Secondo sisma al largo della costa ionica crotonese
Una seconda scossa è stata poi registrata nel pomeriggio, alle 16:18, questa volta in mare, al largo della costa ionica crotonese. Anche in questo caso la magnitudo segnalata è stata di 2.5, ma con una profondità maggiore, pari a circa 32 chilometri.
Secondo la localizzazione diffusa, l’evento si è verificato nello Jonio, a una distanza di circa 13 chilometri da Crotone. Proprio la profondità e la posizione in mare rendono questo tipo di sisma generalmente meno avvertibile dalla popolazione rispetto a eventi più superficiali e vicini ai centri abitati.








