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4 Marzo 2026
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Calabria
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Terribile scontro fra due auto sulla tangenziale est a Catanzaro, muore un giovane di 20 anni

Era a bordo di un'Alfa Romeo Mito che ha impattato contro una Giulietta. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco

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Dramma sulla strada questa notte a Catanzaro. Nella Settimana Santa, una famiglia viene spezzata dal dolore. Accade sulla tangenziale est. Un giovane di 20 anni è alla guida di un’Alfa Romeo Mito. Il mezzo, per cause in corso di accertamento, si scontra con un’altra Alfa Romeo, una Giulietta.

L’impatto contro il guardrail

Secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco del Comando di Catanzaro intervenuti sul posto, l’incidente si è verificato poco dopo l’una di notte all’altezza di via Fiume Busento, zona sud – est di Catanzaro. Nell’impatto violentissimo sono rimaste coinvolte due Alfa Romeo, una Giulietta e una Mito che poi è andata a impattare contro il guardrail. Il giovane deceduto viaggiava sulla seconda auto, il conducente del primo veicolo è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. Sul posto anche i carabinieri per gli adempimenti di competenza e soccorso stradale per il recupero delle vetture. Accertamenti in corso circa la dinamica del sinistro.

Iemma: “Una tragedia che ci colpisce profondamente. Oggi più che mai è necessario educare alla sicurezza stradale”

“La notizia della tragica scomparsa di un giovane di soli vent’anni, avvenuta questa notte lungo la tangenziale Est, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Desidero esprimere il cordoglio e la vicinanza di tutta l’amministrazione comunale alla famiglia del ventenne, colpita da un dolore che nessuna parola può lenire”. Lo dichiara la vicesindaca Giusy Iemma, che questa mattina prenderà parte all’incontro promosso dall’Automobile Club Catanzaro con il patrocinio del Comune, presso l’Auditorium Casalinuovo, sul tema della guida sicura e dell’educazione stradale. “In strada ed in pista vincono le regole” – ha sottolineato Iemma – è il titolo dell’iniziativa che oggi, con amara coincidenza, acquista un significato ancora più profondo. L’educazione alla sicurezza stradale non può essere una semplice attività formativa, ma deve diventare un impegno costante, condiviso da istituzioni, scuole, famiglie e associazioni. Solo attraverso la consapevolezza, il rispetto delle regole e una cultura della responsabilità potremo sperare di evitare tragedie come quella che oggi ci ferisce”.

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