La musica era appena finita quando, a Santo Stefano in Aspromonte, una serata di festa si è trasformata in un dramma. Nell’area della villetta comunale, dove fino a poco prima si erano ritrovati numerosi giovani, due ragazzi poco più che ventenni si sono allontanati dalla zona della manifestazione per raggiungere uno spazio esterno.
È lì, secondo la ricostruzione disponibile, che si è verificato l’incidente. Nel buio e su un terreno caratterizzato da una forte pendenza, uno dei due giovani avrebbe perso l’equilibrio, precipitando nella scarpata sottostante di 15 metri.

Il tentativo dell’amico
L’altro ragazzo avrebbe cercato immediatamente di raggiungerlo. Nel tentativo di prestargli soccorso, si sarebbe calato a sua volta lungo il pendio, finendo però per rimanere bloccato nella gola naturale insieme all’amico.
La situazione ha fatto scattare l’allarme e ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Villa San Giovanni, unitamente alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando provinciale di Reggio Calabria. Sul luogo dell’intervento sono intervenuti anche il personale del 118 e i Carabinieri per gli adempimenti di competenza.
Tre ore di lavoro nel buio
Le squadre di soccorso sono arrivate nell’area intorno alle 4 del mattino. La ripidità della parete e l’assenza di luce hanno reso complicato raggiungere i due giovani e organizzare il recupero in sicurezza.
Le operazioni sono andate avanti per diverse ore. Soltanto intorno alle 7, con le prime luci dell’alba, uno dei ragazzi è stato riportato in superficie e affidato alle cure dei sanitari.
Per l’altro, invece, non è stato possibile fare nulla. Il 24enne Santo, originario di Sambatello, frazione di Reggio Calabria, è morto a seguito della caduta.

Rilievi e accertamenti
Dopo l’incidente, l’area interessata è stata temporaneamente interdetta alla circolazione per consentire alle forze dell’ordine di effettuare gli accertamenti e permettere la messa in sicurezza della zona.
La dinamica resta affidata alle verifiche degli organi competenti. Le informazioni relative alla caduta e alla sequenza degli eventi devono pertanto essere considerate, allo stato delle ricostruzioni disponibili, come elementi ancora soggetti agli accertamenti.
Il dramma ha colpito una comunità che, poche ore prima, aveva partecipato ai festeggiamenti patronali. La villetta comunale è infatti utilizzata durante l’estate per iniziative e appuntamenti musicali legati al programma degli eventi di Santo Stefano in Aspromonte; negli anni recenti, i programmi ufficiali del Comune hanno previsto proprio in quest’area appuntamenti notturni dopo gli spettacoli principali.












