Un residuato bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato individuato e neutralizzato nel territorio di Laureana di Borrello, in contrada Vescovado. L’ordigno, una bomba d’aereo di fabbricazione inglese del peso di 113 chili, conteneva circa 31 chili di esplosivo ad alto potenziale.
A intervenire sono stati gli specialisti del 21° Reggimento genio guastatori della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, impegnati in una delicata operazione coordinata con la Prefettura di Reggio Calabria e gli enti locali. L’intervento si è svolto nella notte, dopo una fase preparatoria necessaria per garantire la sicurezza dell’area e consentire la successiva distruzione dell’ordigno.
La messa in sicurezza e il brillamento controllato
Le attività erano iniziate nei giorni precedenti con gli interventi preliminari di messa in sicurezza della bomba e con gli scavi necessari alla predisposizione dell’area destinata alle operazioni.
In una prima fase gli artificieri dell’Esercito hanno proceduto alla rimozione della spoletta, elemento fondamentale per eliminare il rischio di attivazione accidentale dell’ordigno. L’operazione ha richiesto l’istituzione di un’area di sgombero con un raggio di circa 1.170 metri, così da garantire la massima sicurezza durante le procedure.
Successivamente il residuato bellico è stato trasferito in una cava individuata dalla Prefettura, dove è stato definitivamente distrutto attraverso un brillamento controllato.
Un intervento per tutelare cittadini e territorio
L’operazione ha consentito di eliminare una potenziale fonte di pericolo ancora presente sul territorio a distanza di oltre ottant’anni dal conflitto mondiale. Il lavoro degli artificieri dell’Esercito ha permesso di concludere in sicurezza tutte le fasi dell’intervento, dalla bonifica dell’area fino alla completa neutralizzazione dell’ordigno, grazie al coordinamento tra forze operative, istituzioni locali e autorità prefettizia.











