È stata una lotta contro il fuoco e il tempo quella che ha visto impegnata l’intera provincia di Vibo Valentia, travolta nelle ultime ore da incendi devastanti, alimentati da temperature torride e venti intensi. Un’emergenza che ha messo a dura prova popolazione e soccorritori, ma che si è chiusa con un bilancio positivo, grazie a un coordinamento esemplare delle forze sul campo. “La Squadra Stato a Vibo c’è e ha funzionato”, si legge nella nota ufficiale di una organizzazione sindacale del comparto sicurezza, che ha voluto esprimere encomio pubblico per l’intervento efficace e tempestivo.
Un’azione corale: tutte le forze in campo per contenere i roghi
L’intervento ha visto coinvolte tutte le forze dell’ordine e i corpi di soccorso, coordinati con precisione dalla Prefettura, dalla Questura e dai rispettivi comandi territoriali.
Sul campo hanno operato con sacrificio e dedizione: le pattuglie della Polizia di Stato, comprese quelle della Polizia Stradale e del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, le Polizie Locali dei comuni interessati, gli operatori del servizio antincendio regionale (ex Afor) e, naturalmente, i Vigili del Fuoco, in prima linea contro le fiamme. Una task force coordinata e instancabile, che ha evitato il peggio, intervenendo in zone impervie e salvando persone, animali e infrastrutture.
Emergenza tra vacanzieri e residenti: salvate le fasce deboli
Il caldo torrido, unito al vento forte, ha creato un mix esplosivo, con incendi divampati in più punti della provincia, alcuni forse di origine dolosa, altri alimentati da condizioni naturali. La popolazione residente, così come i turisti, è stata in parte evacuata per precauzione.
Particolare attenzione è stata riservata a: disabili e anziani, famiglie in difficoltà, animali domestici e da allevamento, infrastrutture critiche, come reti elettriche e idriche, strade e servizi pubblici.
“Un’impresa titanica”: elogio agli operatori in campo
“È stato un lavoro titanico, portato avanti senza sosta, con grande spirito di sacrificio e senso del dovere”, sottolinea il comunicato.
“Il merito va alla tenuta collettiva, all’unità operativa e all’impegno di tutti. Una pagina di servizio pubblico che merita di essere raccontata e riconosciuta.”









