È di un ferito grave e due lievi il bilancio dell’ennesimo incidente verificatosi lungo la SS 682 Jonio-Tirreno, nel tratto rettilineo che collega gli svincoli di Melicucco e Polistena.
L’impatto è avvenuto ieri mattina intorno alle 6.30, nei pressi di un’area di servizio. Per cause ancora in fase di accertamento, due automobili e un furgone si sono scontrati violentemente. La dinamica è ora al vaglio della Polizia Stradale, intervenuta per i rilievi e la gestione della viabilità.
La SS 682, arteria strategica che collega il versante ionico a quello tirrenico della Calabria, è da tempo teatro di sinistri, in particolare lungo quel tratto rettilineo già segnato da altri episodi analoghi.
I soccorsi e il trasporto in ospedale
Subito dopo l’allarme, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Polistena, il personale sanitario del 118 e le pattuglie della PolStrada. L’intervento si è concentrato sull’estrazione dei feriti dai veicoli e sulla messa in sicurezza dell’arteria.
Ad avere la peggio è stato un giovane originario di Locri, alla guida di una Renault Clio, rimasta gravemente danneggiata nell’urto. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Polistena insieme ad altre due persone coinvolte, i medici gli hanno riscontrato fratture multiple al femore, alla tibia e al perone. Le sue condizioni sono state giudicate serie ma stabili.
Gli altri due feriti hanno riportato escoriazioni e microfratture, lesioni meno gravi che non destano particolare preoccupazione.
Strada liberata e traffico rallentato
Le operazioni di rimozione dei mezzi incidentati, effettuate con il supporto di alcuni carri attrezzi, hanno richiesto diverse ore. Vigili del fuoco e Polizia hanno lavorato per liberare la carreggiata e consentire il ripristino della normale circolazione, rimasta rallentata per buona parte della mattinata. Gli accertamenti proseguono per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione la sequenza dell’impatto.









