È bastato il primo raggio di sole dopo l’alluvione per trasformare l’emergenza in cantiere. Alle prime luci dell’alba, le ruspe ha segnato l’inizio della fase operativa sulla Strada Provinciale 234 DX Crati, fatta collassare dall’ultima ondata di maltempo. Il fiume ha inghiottito un tratto di carreggiata, isolando un asse vitale per il commercio e la mobilità tra Zumpano e Cosenza. Oggi l’intervento è iniziato con la deviazione controllata del corso del fiume, manovra indispensabile per mettere in sicurezza l’argine e ricostruire il corpo stradale.

Sinergia e velocità: il modello Zumpano
La rapidità della risposta istituzionale ha evitato la paralisi. Comune e Provincia hanno attivato una cabina di regia permanente che ha permesso di passare dai sopralluoghi tecnici all’invio dei mezzi pesanti in tempi record. Se la SP 234 richiede ancora sforzi strutturali, la rampa d’accesso al sottopasso in zona Ipercoop è già un caso di efficienza: liberata da detriti e messa in sicurezza in sole 24 ore, ha garantito la piena operatività delle attività commerciali dell’area.
Il riconoscimento del Sindaco
Il primo cittadino di Zumpano ha voluto sottolineare l’importanza del gioco di squadra: “Desidero esprimere un sentito e convinto ringraziamento alla Provincia di Cosenza, al Presidente facente funzioni Giancarlo Lamensa, all’ingegner Gianluca Morrone, ai dirigenti, ai funzionari e ai tecnici provinciali per la professionalità, la presenza costante e la rapidità dimostrate sin dalle prime ore dell’emergenza. Un ringraziamento altrettanto doveroso va alle ditte incaricate, che stanno operando con competenza, impegno e grande senso di responsabilità per restituire sicurezza e normalità al nostro territorio”.
Uno sguardo al futuro
Nonostante l’ottimismo, la guardia resta alta. I lavori proseguiranno senza sosta per consolidare definitivamente l’argine e restituire la strada alla cittadinanza. “Questo è un lavoro fondamentale per il nostro territorio e per tutta l’area urbana – dichiara il Sindaco – in un momento delicato abbiamo trovato collaborazione, presenza e capacità decisionale. Le istituzioni hanno risposto con concretezza, e questo è il segnale più importante per la nostra comunità”. Mentre i tecnici monitorano l’evoluzione del terreno, l’invito ai cittadini resta quello della massima prudenza e del rispetto della segnaletica temporanea.









