Coniugare cinema, cultura della legalità e responsabilità digitale per prevenire i reati informatici e tutelare i minori. È l’obiettivo del “Cybercrime Film Festival – Premio Lucia Abiuso”, presentato questa mattina nella sede della Regione Calabria e in programma il prossimo dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro.
L’iniziativa, definita la prima del genere in Europa, punta a promuovere la legalità digitale attraverso il linguaggio cinematografico e il coinvolgimento diretto dei giovani.
Un concorso nazionale per studenti
Il Festival è strutturato come un concorso riservato agli studenti degli istituti superiori, delle università e delle accademie di tutta Italia. I partecipanti dovranno realizzare cortometraggi della durata tra 5 e 10 minuti sul tema del cybercrime e della sicurezza online.
Le opere potranno essere inviate dal 1° marzo al 1° settembre.
L’iniziativa è promossa dal Co.Re.Com. Calabria, con la compartecipazione della Calabria Film Commission, il supporto dell’assessorato regionale alla Legalità e il patrocinio di Agcom, della Presidenza del Consiglio regionale e della Fondazione Politeama.
Scarpino: “Dati allarmanti, serve prevenzione”
A illustrare il progetto è stato il presidente del Co.Re.Com Calabria, Fulvio Scarpino, che ha richiamato i dati preoccupanti legati al disagio giovanile e al cyberbullismo.
“Ci sono dati allarmanti, con un forte aumento dei tentativi di suicidio, pari al 75%, e una diffusione preoccupante del cyberbullismo: tre bambine su cinque sono vittime” ha dichiarato Scarpino.
“Non siamo un ente repressivo, ma vogliamo prevenire. Il Festival punta a dare la parola ai ragazzi, che realizzeranno i corti e li valuteranno anche nel loro mondo digitale. Non si tratta di lezioni frontali, ma di una nuova stagione di ascolto”.
Il presidente del Co.Re.Com ha ribadito che la finalità pubblica è “costruire fattori di protezione prima che il rischio diventi danno, sostenendo consapevolezza, competenze emotive e capacità di chiedere aiuto”.
“La legalità digitale – ha concluso – non è un insieme di divieti: è una grammatica di tutela della persona, dell’identità e delle relazioni”.
Istituzioni e territorio in rete
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche l’assessore regionale alla Legalità Antonio Montuoro, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, la sovrintendente della Fondazione Politeama Tonia Santacroce e il presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande.
Il Festival punta a costruire una rete tra istituzioni, scuola e comunità, utilizzando il cinema come strumento educativo per rafforzare la cultura della sicurezza digitale tra le nuove generazioni.









