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9 Aprile 2026
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Calabria
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A Crotone i muri si trasformano in quadri: nasce la galleria a cielo aperto delle periferie

Terza edizione per Kriu: 13 murales firmati da star internazionali ridisegnano 300 Alloggi, Borgata San Francesco e Fondo Gesù

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Una galleria d’arte a cielo aperto dove i muri delle case popolari diventano quadri. È la terza edizione di Kriu – Krotone identità urbane, il progetto che sta trasformando le periferie in museo diffuso.

Tredici opere, un percorso a piedi

Promosso da Gulìa urbana con il Comune e, per il 2026, con Ods – Operazione street art, Kriu ha già realizzato 13 grandi opere su facciate intere. Un itinerario pienamente fruibile a piedi attraversa 300 Alloggi, Borgata San Francesco e Fondo Gesù.
A firmarle, artisti di fama internazionale: Alice Pasquini, Attorrep, Insane51, Jorit, Tony Gallo, Kraser, Mandioh, Refreshink, Lidia Cao, Aches, Kitsune e Piet Rodriguez.

Non solo colore: identità e storia

Ogni murale è un linguaggio diverso. Visioni poetiche, riferimenti storici, tradizioni locali e riflessioni sociali hanno ridato luce a palazzi anonimi, trasformandoli in superfici che raccontano la città.

La voce del curatore

“In questi tre anni Kriu ha costruito molto più di un percorso artistico – spiega il direttore artistico Giacomo Marinaro – Ha generato una nuova percezione dei 300 Alloggi, restituendo centralità a un quartiere che oggi può raccontarsi attraverso l’arte, la bellezza e la partecipazione”.
“Per una volta, in un modello di museo a cielo aperto come quello di Crotone, l’arte fa da cornice, mentre il quadro sono i servizi, le infrastrutture e i segni concreti di trasformazione. È questo equilibrio tra qualità dello spazio pubblico e presenza artistica a rendere Kriu un progetto capace di incidere davvero sul territorio”.

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