Nel pieno della stagione estiva Soverato registra numeri in crescita e un turismo che cambia pelle. Più presenze, più stranieri, una stagione che non si limita più a luglio e agosto. E una città che prova a rispondere con eventi, decoro, servizi e nuovi progetti sulla cultura e sulla salute. Ne parliamo con il sindaco Daniele Vacca, che traccia un primo bilancio della stagione e indica le priorità per i prossimi mesi: dal nuovo Teatro del Borgo al rafforzamento della rete sanitaria, fino al ruolo sempre più centrale del Magna Grecia Film Festival.
Sindaco, siamo nel pieno della bella stagione, cosa sta registrando di nuovo dal suo osservatorio privilegiato rispetto allo scorso anno?
“Quello che ho notato è un cambiamento che va oltre i numeri, anche se i numeri ci sono e sono incoraggianti: le presenze crescono e, soprattutto, si allungano nel tempo. Non parliamo più solo di luglio e agosto: la stagione si apre prima e si chiuderà dopo, e questo per noi significa un turismo più “maturo”, che non cerca solo il mare ma anche cultura, identità, esperienza. Soprattutto, abbiamo rilevato una forte presenza di turisti stranieri. È un segnale importante che conferma come la nostra città sia ormai una destinazione scelta non soltanto per il mare, ma per la qualità complessiva dell’offerta. Eventi di livello nazionale e internazionale, un calendario ricco di manifestazioni culturali, sportive e musicali, servizi sempre più efficienti e un’attenzione costante al decoro e alla sicurezza stanno contribuendo a rafforzare l’immagine di Soverato. Proprio in questa direzione va l’inaugurazione del Teatro del Borgo, avvenuta nei giorni scorsi. È un segnale preciso della visione che stiamo costruendo: una Soverato che non vive soltanto d’estate, ma dodici mesi l’anno. Vogliamo investire nella cultura, negli spazi di aggregazione e nelle occasioni di crescita della comunità, perché una città è davvero attrattiva quando sa offrire qualità della vita ai propri cittadini e motivi per essere visitata in ogni stagione”.
Nuovi turisti, nuove opportunità, significano anche nuove sfide amministrative, che però spesso si devono affrontare con un personale ridotto all’osso. Come se ne esce?
“È vero, e non ho alcuna intenzione di nasconderlo. D’estate Soverato vede moltiplicarsi la popolazione, mentre il Comune continua a operare con un organico dimensionato per numeri ben diversi. È una condizione che accomuna molte realtà turistiche italiane e rappresenta una delle principali sfide per le amministrazioni locali.
La risposta, però, non può essere la rassegnazione. Si affronta questa sfida con organizzazione, programmazione e spirito di squadra. Abbiamo costruito un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione tra gli uffici, sul coordinamento con gli enti sovracomunali e sulla capacità di utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile. Non abbiamo la bacchetta magica, ma abbiamo la determinazione e il senso di responsabilità di chi è chiamato ad amministrare una città che, soprattutto nei mesi estivi, richiede uno sforzo straordinario. Nonostante le difficoltà, riusciamo a garantire servizi essenziali, sicurezza, manutenzione del territorio, pulizia e un calendario di eventi di assoluto livello. Tutto questo è possibile grazie al lavoro quotidiano dei dipendenti comunali, della Polizia Locale, delle Forze dell’Ordine, dei volontari e di tutti coloro che, con competenza, professionalità e grande senso di appartenenza, contribuiscono ogni giorno a far funzionare la macchina amministrativa. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. Se oggi Soverato è una città accogliente, ordinata e capace di rispondere alle esigenze di residenti e turisti, il merito è anche del loro impegno silenzioso e costante”.
Più turismo tuttavia significa anche più domanda di buona sanità. Come procedono sul fronte salute le cose?
“Il completamento della Casa di Comunità, il progetto del futuro polo sanitario nell’area dell’ex Acquario, il prossimo trasferimento della Farmacia Territoriale e il rafforzamento dell’assistenza sanitaria di prossimità rappresentano i pilastri di una strategia che punta a rendere i servizi sanitari sempre più accessibili, integrati e vicini ai bisogni delle persone. Al tempo stesso, siamo convinti che la sanità territoriale debba procedere di pari passo con il mantenimento e il potenziamento del presidio ospedaliero di Soverato, che continua a rappresentare un punto di riferimento indispensabile per l’intero comprensorio ionico e, durante la stagione estiva, anche per le migliaia di turisti presenti sul territorio. La nostra visione è quella di un sistema sanitario integrato, nel quale ospedale, Casa di Comunità e servizi territoriali operino in piena sinergia, garantendo continuità assistenziale, efficienza e qualità delle cure. Siamo consapevoli che, nei mesi estivi, il significativo aumento della popolazione comporta ancora delle criticità nell’erogazione dell’assistenza sanitaria. È una sfida che affrontiamo con realismo, ma anche con fiducia. Riteniamo infatti che il completamento della rete di assistenza sanitaria di prossimità, accompagnato da un adeguato potenziamento del personale sanitario e da una più stretta integrazione con il presidio ospedaliero, possa migliorare sensibilmente la capacità di risposta del sistema, offrendo servizi più efficaci sia ai cittadini sia ai numerosi visitatori che scelgono Soverato. Su questa visione continueremo a confrontarci con l’ASP e con la Regione Calabria, perché il diritto alla salute richiede investimenti, programmazione e una collaborazione istituzionale costante, capace di trasformare i progetti in servizi concreti per il territorio”.
Cosa ha apportato al prestigio consolidato della sua città, il Magna Grecia Film Festival ?
“Per noi il Magna Grecia Film Festival non è soltanto un grande evento culturale, ma uno straordinario strumento di promozione e sviluppo del territorio. Soverato accoglie registi, attori, produttori, giornalisti e migliaia di appassionati, trasformandosi in un palcoscenico di rilevanza nazionale e internazionale. Le immagini della città raggiungono televisioni, giornali, piattaforme digitali e social network, offrendo una visibilità che difficilmente potrebbe essere ottenuta attraverso le tradizionali campagne di promozione. A questa straordinaria ricaduta in termini di immagine si affianca un concreto ritorno economico. Durante i giorni del Festival registriamo il tutto esaurito nelle strutture ricettive, un significativo incremento delle presenze nei ristoranti, nei bar, negli stabilimenti balneari e negli esercizi commerciali. È un indotto che coinvolge l’intera economia cittadina e dimostra come investire nella cultura significhi anche creare opportunità di crescita, occupazione e sviluppo per il territorio. Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questa manifestazione e desidero rivolgere un sincero ringraziamento al direttore artistico Gianvito Casadonte, che con passione, competenza e una visione lungimirante ha saputo far crescere il Festival anno dopo anno, rendendolo uno degli appuntamenti cinematografici più prestigiosi del panorama nazionale. Il Magna Graecia Film Festival è oggi uno dei simboli dell’identità di Soverato: un evento capace di coniugare cultura, turismo ed economia, rafforzando il prestigio della città e generando benefici concreti per l’intera comunità”.












