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4 Marzo 2026
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Anoia tra fede e parola: con Don Cosimo Schena la liturgia si fa incontro e la testimonianza diventa annuncio

Nel cuore del Reggino, alla chiesa di San Sebastiano il “prete più seguito” dopo il Papa protagonista di un'iniziativa su vissuto e linguaggi del nostro tempo

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Oggi, giovedì 15 gennaio 2026, la Chiesa di San Sebastiano ad Anoia, nel Reggino, apre le sue porte a un appuntamento che unisce spiritualità, cultura e testimonianza. Alle ore 18.00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da Don Cosimo Schena, sacerdote noto a livello nazionale per il suo stile comunicativo diretto e profondamente umano.

L’iniziativa si inserisce nel cammino pastorale della Parrocchia San Sebastiano Martire di Anoia – “Città Mariana” ed è aperta a tutta la cittadinanza, come segno di una Chiesa che desidera incontrare, ascoltare e condividere.

Dal Vangelo alla vita

Al termine della celebrazione eucaristica, spazio alla parola scritta con la presentazione del libro “Da quando ti ho trovato”, un racconto che intreccia fede, amicizia e rinascita, già capace di raggiungere e commuovere migliaia di lettori in tutta Italia.

«La fede non è evasione, ma un modo nuovo di abitare le ferite della vita», ha sottolineato Don Cosimo Schena, «ed è proprio lì che Dio si lascia trovare, quando smettiamo di avere paura della verità».

La distribuzione del volume sarà libera, a conferma dello spirito di condivisione che anima l’incontro.

Un prete del nostro tempo

Originario di Brindisi, Don Cosimo Schena è oggi considerato uno dei sacerdoti più seguiti in Italia sui social media, secondo solo al Papa. Attraverso Instagram, TikTok e Spotify, raggiunge milioni di follower, in particolare giovani, con poesie, riflessioni sull’amore, messaggi spirituali e contenuti dedicati al disagio esistenziale.

Filosofo e psicologo, è noto anche per il suo impegno nella promozione dell’amore per gli animali e per una pastorale che parla il linguaggio della contemporaneità senza rinunciare alla profondità del messaggio cristiano. «La Chiesa non deve rincorrere il mondo, ma camminargli accanto», afferma spesso il sacerdote.

Una comunità che si ritrova

L’incontro di Anoia si presenta così come un’occasione di ascolto, testimonianza e condivisione, in cui la liturgia si prolunga nel dialogo e la parola diventa ponte tra generazioni. Una serata che conferma come anche nei piccoli centri possa nascere un racconto universale di speranza.

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