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22 Marzo 2026
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Calabria laboratorio di pace nel Mediterraneo: al via il ciclo di incontri dell’Eparchia di Lungro

Dialogo tra religioni, memoria condivisa e nuove prospettive globali al centro del progetto culturale

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La Calabria si propone come crocevia di dialogo e riflessione sul tema della pace nel Mediterraneo. Prende il via il percorso “Calabria, ponte di dialogo. Per una cultura dell’armonia e della pace nel Mediterraneo”, promosso dalla Biblioteca “Mons. Giovanni Mele” dell’Eparchia di Lungro, con un ciclo di conferenze dedicate al dialogo interculturale, alla cooperazione interreligiosa e alla costruzione di una cultura della pace.

Un progetto tra tradizione e contemporaneità

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda sul ruolo delle religioni nel superamento dei pregiudizi e nella riconciliazione delle memorie, valorizzando esperienze condivise e percorsi comuni. Il progetto si inserisce nel solco delle attività culturali già promosse negli anni dalla Biblioteca, rafforzandone la vocazione come spazio di studio, incontro e apertura globale.

Il percorso combina il recupero del patrimonio storico-religioso con il confronto sulle più recenti ricerche, delineando una prospettiva capace di coniugare radici e contemporaneità.

Il primo appuntamento: “Da fortezze a ponti”

Il ciclo si aprirà martedì 24 marzo 2026 alle ore 18.00 con un incontro online che vedrà protagonista il prof. Riccardo Burigana, del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia. Il tema, “Da fortezze a ponti. Chiese cristiane e religioni per la pace nel Mediterraneo”, rappresenta il cuore del progetto.

L’incontro sarà introdotto da S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro, che sottolinea:
Costruire ponti di dialogo significa condividere memorie e speranze, riconoscendo nella diversità una risorsa e non un ostacolo”.

Una vocazione storica al dialogo

Fin dalla sua istituzione, nel 1919, l’Eparchia di Lungro ha assunto un ruolo significativo nella promozione del dialogo tra culture e tradizioni religiose. Questo nuovo percorso formativo si inserisce in tale continuità, rilanciando una visione in cui la pace nasce dalla conoscenza reciproca e dall’ascolto.

La Calabria può diventare un laboratorio di convivenza, capace di offrire al Mediterraneo un modello concreto di armonia tra popoli e fedi”, spiegano gli organizzatori.

Oltre le conferenze: formazione e territorio

Il progetto non si limita agli incontri online. È prevista infatti la pubblicazione di un volume – in formato cartaceo e digitale – che raccoglierà i contributi del corso e sarà presentato nelle scuole, con l’intento di coinvolgere le nuove generazioni.

In programma anche un laboratorio residenziale il 16 e 17 maggio presso l’Eparchia di Lungro, dedicato al ruolo delle Chiese e delle religioni calabresi nella promozione della cultura della pace.

Modalità di partecipazione

Gli incontri si svolgeranno online: per partecipare è possibile richiedere il link di accesso scrivendo all’indirizzo email dedicato. Il calendario completo sarà diffuso nei prossimi giorni.

Il progetto è cofinanziato dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria nell’ambito delle risorse POC 2014/2020.

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