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3 Marzo 2026
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Calanna riscopre le sue radici millenarie: viaggio tra bizantini, normanni e l’Età del Ferro nel cuore della Calabria

Al Museo Archeologico di Calanna, borgo dell’entroterra reggino, si è tenuto un meeting culturale dedicato alla riscoperta delle origini bizantine e normanne del territorio

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Il borgo di Calanna (Kalanè in greco-calabro) ha ospitato, presso il suo Museo Archeologico Comunale, un incontro dedicato alla valorizzazione delle radici bizantine, normanne e preelleniche del territorio.
L’iniziativa, promossa dal Comune e dalla Pro Loco di Calanna, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e culturali calabresi: il sindaco Domenico Romeo, il consigliere comunale Sebastiano Morena, la vicepresidente della Pro Loco Consolata Carmela Laboccetta e l’avvocata Eliana Carbone, nota opinionista culturale calabrese.

Eliana Carbone: “Calanna è un ponte tra civiltà”

Ad aprire i lavori è stata proprio Eliana Carbone, che ha definito Calanna “un luogo dove le radici bizantine e normanne si fondono”, ricordando come il borgo custodisca reperti archeologici di inestimabile valore.
Tra i tesori menzionati, la necropoli preellenica di circa 3.000 anni fa, i ruderi del castello normanno costruito su antiche fondamenta bizantine, il Museo della Cultura Contadina e i suggestivi Tafoni di Calanna, spettacolari conformazioni rocciose scolpite dal vento e dal tempo.

Romeo: “Il nostro obiettivo è valorizzare il patrimonio archeologico”

Il sindaco Domenico Romeo ha ripercorso la nascita del Museo Archeologico di Calanna, inaugurato nel 2017 grazie alla collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Il nostro obiettivo – ha spiegato – è la valorizzazione del grande patrimonio storico e archeologico di Calanna. Il museo ospita circa 200 reperti dell’Età del Ferro, oltre a materiali di epoca bizantina e normanna, rinvenuti presso la necropoli di contrada Ronzo.
Abbiamo investito per rendere più accessibili i ruderi del castello normanno-bizantino e per aprire al pubblico il Museo di Arte Contadina, realizzato in un antico frantoio dell’Ottocento recuperato dal Comune con la collaborazione dei cittadini.”

Morena: “Costruire l’Europa partendo dai borghi”

Il consigliere comunale Sebastiano Morena, membro della Rete dei Consiglieri locali dell’Unione Europea, ha sottolineato l’importanza di creare reti tra comuni europei per la promozione culturale e turistica.
Vogliamo che l’Europa entri a Calanna e che Calanna entri in Europa, valorizzando il nostro patrimonio storico e le tradizioni locali attraverso progetti condivisi che uniscano cultura, innovazione e turismo sostenibile”.

Laboccetta: “La Pro Loco è motore di promozione e memoria”

La vicepresidente della Pro Loco, Consolata Carmela Laboccetta, ha ricordato il ruolo centrale dell’associazione nella tutela delle bellezze naturalistiche e culturali di Calanna.
Siamo impegnati tutto l’anno nell’organizzazione di eventi, nella promozione del turismo di prossimità e nel recupero della memoria storica del borgo. Le nostre iniziative vogliono raccontare una Calabria autentica, che vive di tradizione e passione”.

“Calanna, un borgo di storie e segreti millenari”

In chiusura, Eliana Carbone ha ribadito il valore culturale e identitario dell’iniziativa:
Calanna è un luogo di storie antiche e segreti millenari, un borgo che custodisce l’anima profonda della Calabria. Riscoprire le nostre radici è il primo passo per costruire il futuro, partendo dalla bellezza e dalla conoscenza del nostro territorio”.

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