“Ci sono storie che riguardano la nostra gente che a malapena conosciamo e che, invece, meritano di essere portate alla luce. Tra queste c’è quella di un pezzo della nostra comunità che, sul finire dell’800, partì alla ricerca del pane con cui sfamare i propri figli. Oggi si sarebbero chiamati “migranti economici”, come quelli annegati sulle rive di Cutro o chiusi nei lager lungo il mediterraneo. Eravamo noi, concittadini miei, che partivamo alla volta dell’Europa più ricca, degli Usa, dell’America del Sud”. E’ quanto afferma Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano. Il primo cittadino si trova a San Paolo del Brasile insieme ai consiglieri comunali Piero Lucisano, Lidia Sciarrotta, Salvatore Tavernise e Giuseppe Fusaro. Assieme e loro c’è anche la delegazione diocesana guidata dall’arcivescovo Maurizio Aloise, con l’arciprete della Cattedrale e del Capitolo dell’Achiropita don Pietro Madeo e don Pasquale De Simone. Il gruppo cosentino è Bixiga, nel cuore della città brasiliana, per la prima missione ufficiale mai avviata fino ad ora, nel fine settimana che chiuderà il centenario della Festa di Nossa Senhora Achiropita.
L’integrazione fra due popoli
Stasi aggiunge: “Un gruppo di questi concittadini arrivò a San Paolo, una delle metropoli più importanti dell’America Latina, e si stabilì nel quartiere Bixiga. Portavano con loro la speranza, ma anche le proprie radici e si aggrapparono ad un simbolo, religioso ma anche fisico, culturale, umano: l’Achiropita. La comunità di San Paolo non si limitò ad accoglierli, ma ne imparò gli usi e le passioni, integrandoli con le tradizioni paoliste. Bixiga diventa il quartiere di Nossa Senhora Achiropita, ma diventa soprattutto un quartiere che fa della solidarietà la propria caratteristica, accogliendo gente da tutto il mondo. Oggi la festa dell’Achiropita, che dura tutto il mese di Agosto ed è tra le più rinomate di San Paolo, festeggia 100 anni e quei valori culturali, diffusi e tramandati per così tanto tempo, legano indissolubilmente le nostre comunità. Può sembrare difficile da credere, ma l’emozione che si prova entrando in questo quartiere, dopo aver attraversato migliaia di chilometri, è inspiegabile”.
“Abbiamo deciso di sugellare un legame”
Stasi, nel concludere, annuncia: “Dopo tanti confronti, come comuni di Corigliano-Rossano e San Paolo abbiamo deciso di sugellare questo legame. In questi giorni, su invito dell’Amministrazione di San Paolo, lavoreremo per concretizzare un programma di cooperazione strutturato, che parte dalle radici comuni ed ha l’obiettivo di costruire opportunità per la nostra gente. Ho fortemente voluto che questo percorso si concretizzasse subito con attività concrete: la prima sarà la visita di alcuni giovani del quartiere Bixiga che si recheranno nella nostra città nei primi giorni di Settembre. Ci avviamo come città ad una nuova fase della nostra storia: iniziamo un piano di relazioni e cooperazione internazionale, lo facciamo guardando al futuro ma valorizzando anche la storia”.












