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4 Aprile 2026
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Calabria
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Dieta Mediterranea, la scienza riscopre la tradizione. Da Tropea a Roma per il modello italiano di  salute globale

Studiosi e istituzioni a confronto a Palazzo Firenze: dalle evidenze cliniche alla cultura del vivere mediterraneo come chiave per prevenzione e benessere

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La Fondazione Società Dante Alighieri e il Comitato di Tropea, con il patrocinio della Regione Calabria, promuovono un importante incontro dedicato al valore della Dieta Mediterranea come paradigma di salute, cultura e scienza contemporanea.

L’evento, dal titolo “La dieta Mediterranea come modello di salute: dalla tradizione alla medicina basata sulle evidenze”, si terrà martedì 7 aprile 2026 alle ore 17:00 presso Palazzo Firenze, storica sede romana della Dante, nella suggestiva Galleria Serianni.

Una data simbolica: la Giornata Mondiale della Salute

La scelta del 7 aprile non è casuale: l’incontro si svolge in occasione della Giornata Mondiale della Salute promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sottolineando il valore universale della prevenzione e degli stili di vita sani, di cui la Dieta Mediterranea rappresenta uno dei modelli più riconosciuti a livello globale.

Un ponte tra tradizione e medicina contemporanea

L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività culturali e scientifiche promosse dal Comitato Dante di Tropea, impegnato a valorizzare la cultura italiana come elemento vivo, capace di coniugare sapere umanistico e ricerca scientifica. La Dieta Mediterranea viene qui proposta non solo come modello alimentare, ma come autentico stile di vita, riconosciuto a livello internazionale per i suoi benefici in termini di prevenzione e benessere.

Protagonista il Professore Ludovico Montebianco Abenavoli

Figura centrale dell’incontro sarà il Professore Ludovico Montebianco Abenavoli, medico e ricercatore calabrese tra i principali studiosi della Dieta Mediterranea come strumento di prevenzione e salute pubblica. Da anni impegnato nella ricerca scientifica e nella divulgazione, Abenavoli rappresenta un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale sul tema, nonché un esempio di eccellenza legata al territorio calabrese.

Il suo intervento offrirà una sintesi aggiornata delle evidenze scientifiche che confermano il ruolo della Dieta Mediterranea nella prevenzione delle principali patologie croniche, evidenziandone al contempo il valore culturale e identitario.

Un parterre di autorevoli voci del mondo accademico e scientifico

Ad aprire l’incontro sarà il saluto istituzionale del Prof. Salvatore Italia, Consigliere Centrale della Società Dante Alighieri.

Accanto al contributo del Professore Ludovico Montebianco Abenavoli, interverranno autorevoli studiosi ed esperti: il Professore Eugenio Guglielmelli, figura di primo piano nel panorama accademico italiano, impegnato nell’innovazione della medicina e nella promozione di una sanità sostenibile e centrata sulla persona; la Professoressa Manon Khazrai, esperta di nutrizione clinica e metabolismo; il Professore Giovanni Spera, riferimento nella medicina interna e nella divulgazione scientifica; l’Ingegnere Domenico Gerardo Petrone, che offrirà una prospettiva interdisciplinare tra tecnologia, ambiente e salute.

Accanto al mondo accademico, saranno presenti rappresentanti della società civile e della cultura: la Dottoressa Titti Rando, promotrice di numerose iniziative culturali volte alla diffusione della lingua italiana e della cultura; l’Avvocata Francesca Toppetti, impegnata nel campo della solidarietà internazionale e della salute globale.

L’arte come linguaggio universale: il contributo di Corrado Veneziano

A impreziosire l’evento è la presenza dell’opera del Maestro Corrado Veneziano, che ha gentilmente concesso l’immagine del suo dipinto “ISBN Tucidide, Il Mediterraneo, l’Ulivo”.

Artista e intellettuale di rilievo internazionale, Veneziano unisce nella sua ricerca pittorica segni, linguaggi e codici visivi contemporanei, con una profonda riflessione sulla cultura mediterranea ed europea. La sua opera dialoga perfettamente con il tema dell’incontro: il Mediterraneo come spazio di civiltà, nutrimento e identità condivisa.

Un evento tra cultura, scienza e territorio

L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Società Dante Alighieri di Tropea, che si distingue per la capacità di creare connessioni tra territorio, università e istituzioni, promuovendo una visione integrata della cultura italiana nel mondo.

In questo contesto, la Dieta Mediterranea diventa simbolo di un sapere antico che, reinterpretato alla luce della medicina basata sulle evidenze, si propone oggi come modello sostenibile per il futuro della salute globale.

Dettagli evento

L’appuntamento è per martedì prossimo, 7 aprile 2026, ore 17:00, a Palazzo Firenze, Piazza di Firenze, 27, Roma (Galleria Serianni). RSVP: eventi@dante.global. Diretta streaming: www.dante.global

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