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24 Marzo 2026
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Giovani, arte e diritti, a Lamezia Terme i laboratori del talento: “Francesca… il diritto di amare” cresce e coinvolge

Un percorso sostenuto da Regione Calabria e Calabria Straordinaria trasforma teatro, canto e movimento in strumenti di crescita, inclusione e consapevolezza

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Prosegue con partecipazione e slancio il ciclo di laboratori di arti sceniche promosso dalla Scuola di Arti Sceniche “A Regola d’Arte” di Lamezia Terme, inserito nel progetto “Francesca… il diritto di amare”. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria e dal programma Calabria Straordinaria, si conferma come uno spazio concreto di espressione artistica e crescita personale per i giovani del territorio.

Finanziato nell’ambito delle risorse PAC 2014/2020 – Azione 6.8.3, il progetto coinvolge ragazzi provenienti da tutta la regione, offrendo percorsi gratuiti di teatro, canto e danza.

Il linguaggio del corpo: protagonista la danza

Il secondo appuntamento ha posto al centro il linguaggio del corpo, grazie al laboratorio guidato dalla ballerina e coreografa Gaia Falaguasta. Un’esperienza immersiva che ha accompagnato i partecipanti nell’esplorazione del movimento, dell’ascolto corporeo e della comunicazione non verbale.

La danza è uno strumento potente per conoscersi e raccontarsi senza parole”, ha spiegato Falaguasta. “Vedere questi ragazzi mettersi in gioco con autenticità è il risultato più importante del lavoro svolto insieme”.

L’energia del laboratorio ha favorito lo sviluppo di nuove capacità interpretative, stimolando al contempo consapevolezza e sensibilità artistica.

Scuola e territorio: una sinergia virtuosa

Elemento distintivo del percorso è stata la partecipazione attiva degli studenti del Polo Liceale Campanella Fiorentino, partner storico dell’associazione APS “A Regola d’Arte”. Una collaborazione che nel tempo ha consolidato un ponte tra formazione scolastica e pratica artistica.

Crediamo fortemente nel valore educativo delle arti sceniche – sottolineano dall’associazione – perché permettono ai giovani di sviluppare competenze trasversali e di esprimere la propria identità in modo libero e consapevole”.

Cultura come inclusione e futuro

I laboratori si confermano un presidio culturale importante per il territorio, offrendo occasioni di accesso gratuito a esperienze di qualità. Il sostegno istituzionale della Regione Calabria e del programma Calabria Straordinaria si rivela decisivo nel trasformare queste attività in strumenti concreti di inclusione, partecipazione e sviluppo creativo.

Il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti, rafforzando il ruolo delle arti sceniche come linguaggio universale capace di creare dialogo, connessioni e nuove prospettive per i giovani calabresi.

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