“Homo sum…”: quando la scuola diventa esperienza viva. Nella serata del 27 marzo 2026, i licei classici di tutta Italia hanno aperto le loro porte per la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, trasformandosi in autentici laboratori di cultura, emozione e partecipazione. Anche il Liceo Classico “Galluppi” di Catanzaro ha preso parte a questo evento, offrendo un ricco programma di attività ispirate al tema di quest’anno: “Homo sum…”, un invito potente a riflettere sul significato dell’essere umano oggi.
Il cuore pulsante dell’iniziativa
Il video della rappresentazione teatrale dell’Antigone, andato in scena ieri sera, restituisce con immediatezza il cuore pulsante dell’iniziativa: studenti protagonisti, coinvolti in performance teatrali, letture espressive e momenti musicali che danno voce ai classici, rendendoli attuali e profondamente connessi alla realtà contemporanea. In particolare, la rappresentazione si ispira alla tragedia “Antigone” di Sofocle, uno dei testi più intensi del teatro greco. Attraverso la figura di Antigone, gli studenti portano in scena il drammatico conflitto tra la legge dello Stato e la legge morale, offrendo una riflessione ancora oggi attualissima sul valore della coscienza individuale e sul coraggio di difendere ciò che è giusto. Non si tratta di una semplice rappresentazione, ma di un’esperienza condivisa, in cui i ragazzi diventano interpreti consapevoli della cultura che studiano.
Si rafforza il rapporto scuola – famiglia
Ciò che emerge con forza è il valore educativo dell’esperienza: la scuola non è più solo luogo di trasmissione del sapere, ma spazio vivo di espressione, creatività e crescita personale. Nel video si percepisce chiaramente l’entusiasmo degli studenti, la loro partecipazione autentica, la capacità di appropriarsi dei contenuti e trasformarli in linguaggio proprio.
Un’esperienza, quella dell’Antigone curata dalla docente Paola Ferragina, che ha consolidato l’ottimo rapporto tra famiglie – studenti e scuola.
Il patrimonio degli studi classici
Il tema “Homo sum…” trova così una concreta realizzazione: attraverso la parola, il corpo e la musica, gli studenti esplorano cosa significa essere umani oggi, tra memoria del passato e sfide del presente. In questo senso, la Notte dei Licei rappresenta molto più di un evento: è la dimostrazione che la scuola può e deve essere anche questo — un luogo in cui si costruisce identità, si coltiva il pensiero critico e si sviluppa una cittadinanza consapevole.
Come sottolineato anche dal Ministro Giuseppe Valditara, iniziative come questa valorizzano il patrimonio degli studi classici e mostrano quanto essi siano ancora fondamentali per comprendere il presente. Il video, dunque, non è solo una testimonianza, ma un messaggio: la scuola, quando si apre, coinvolge, emoziona e dà voce ai suoi studenti, diventa davvero uno spazio di umanità









