Mercoledì 6 maggio 2026 il Polo culturale “Mattia Preti” del Consiglio regionale della Calabria a Reggio Calabria sarà sede dell’iniziativa “Il Futuro è adesso – per un nuovo umanesimo digitale”, promossa dal Co.Re.Com. Calabria. L’evento si inserisce nel percorso di approfondimento sull’evoluzione della comunicazione nell’era dell’intelligenza artificiale e sul suo impatto su informazione, diritti e società.
I temi del confronto
Il dibattito sarà articolato in tre momenti distinti dedicati rispettivamente al rapporto tra informazione e intelligenza artificiale, alla governance dei processi digitali e alle implicazioni educative e sociali del cambiamento tecnologico. L’obiettivo è analizzare come governare l’innovazione senza perdere il riferimento ai valori umani e alla qualità dell’informazione.
Le istituzioni e i relatori
Ad aprire i lavori saranno il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo e la coordinatrice nazionale dei Corecom Carola Barbato. L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, accademici ed esperti del settore della comunicazione.
Il ruolo del Corecom Calabria
Il presidente del Co.Re.Com. Calabria Fulvio Scarpino sottolinea la necessità di affrontare la trasformazione digitale come una sfida di responsabilità istituzionale e culturale, orientata alla tutela dei cittadini e alla qualità dell’informazione.
Nel dibattito interviene anche il componente del Comitato Mario Mazza, che richiama l’esigenza di una governance consapevole dei processi tecnologici, fondata su regole chiare e su una diffusa cultura digitale.
Il giornalista e componente del Co.Re.Com. Calabria Pasquale Petrolo pone invece l’accento sulle trasformazioni del giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale, evidenziando il tema del pluralismo e dell’affidabilità dell’informazione.
Governance e istituzioni
Il direttore del Co.Re.Com. Calabria Maurizio Priolo richiama il ruolo delle istituzioni nel guidare i processi di innovazione digitale, sottolineando l’importanza di modelli di governance capaci di coniugare trasparenza, innovazione e tutela dei cittadini.
Verso una carta per l’umanesimo digitale
L’iniziativa si concluderà con un confronto aperto tra i partecipanti, con l’obiettivo di elaborare una proposta condivisa per una possibile “Carta calabrese per l’umanesimo digitale”, destinata a diventare un punto di riferimento nel dibattito nazionale sui diritti e sull’etica dell’intelligenza artificiale.







