Dal 19 al 21 giugno 2026 Taurianova si trasformerà in un grande percorso artistico a cielo aperto con l’ottava edizione dell’Infiorata, evento ormai consolidato nel panorama culturale calabrese e capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori. L’iniziativa si svolgerà lungo via XXIV Maggio, che verrà ricoperta da tappeti floreali realizzati con petali e materiali naturali, frutto del lavoro congiunto di infioratori, associazioni e volontari.
Il tema 2026 dedicato al Made in Italy
L’edizione di quest’anno sarà incentrata sul tema del Made in Italy, inteso come espressione di creatività, identità culturale ed eccellenza artigianale. Secondo gli organizzatori, il progetto punta a valorizzare il legame tra tradizione locale e visione internazionale, trasformando il centro cittadino in un percorso artistico condiviso.
Direzione artistica e respiro internazionale
La direzione artistica è stata affidata a Valentina Mammana, figura già attiva in importanti contesti nazionali come l’Infiorata di Noto, con l’obiettivo di rafforzare il profilo qualitativo della manifestazione.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione di delegazioni internazionali provenienti da Belgio e Spagna, tra cui i gruppi Flowers from Belgium e l’Asociación Alfombristas de Carrión de los Condes.
Ospiti da Bruxelles e tradizioni europee dei tappeti floreali
La delegazione belga è coinvolta nella realizzazione della storica Infiorata della Grand Place di Bruxelles, una delle espressioni più note dell’arte floreale effimera a livello mondiale.
Il gruppo spagnolo rappresenta invece una tradizione consolidata di tappeti artistici riconosciuta a livello internazionale, contribuendo a rafforzare la dimensione europea dell’iniziativa calabrese.
Programma tra inaugurazione, musica e spettacoli
Il programma prevede la cerimonia inaugurale con il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, la sfilata della Fanfara dei Bersaglieri con l’esecuzione dell’inno nazionale, oltre a spettacoli musicali ed eventi artistici diffusi.
L’Infiorata di Taurianova si conferma così non solo un evento estetico, ma anche un progetto di promozione territoriale che integra arte, turismo e partecipazione collettiva, trasformando il centro urbano in uno spazio condiviso di cultura e bellezza.









