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1 Aprile 2026
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La Regione investe 6 milioni per accrescere le competenze linguistiche degli studenti calabresi all’estero

Dal Regno Unito alla Spagna, opportunità per circa duemila ragazzi: l’obiettivo è colmare il gap educativo e rafforzare competenze e occupabilità

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Un investimento da sei milioni di euro per portare gli studenti calabresi oltre i confini nazionali e rafforzare le competenze linguistiche. È questo il cuore del nuovo bando promosso dalla Regione Calabria, attualmente in fase di pre-informazione.
L’iniziativa punta a promuovere cittadinanza europea, inclusione e maggiori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, attraverso esperienze formative dirette all’estero.

Coinvolti circa duemila studenti

Il progetto è rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado e prevede la partecipazione complessiva di circa duemila studenti, suddivisi in gruppi da massimo venti per ciascun progetto.
Le destinazioni sono tra le più richieste per l’apprendimento linguistico: Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Francia, Spagna e Germania. Un’opportunità concreta per i giovani calabresi di confrontarsi con contesti internazionali e migliorare le proprie competenze.

Non solo viaggi: certificazioni e preparazione culturale

Il percorso non si limiterà all’esperienza all’estero, ma sarà accompagnato da una preparazione mirata. Prima della partenza, infatti, gli studenti avranno a disposizione docenti madrelingua per entrare in contatto con lingua e cultura del Paese scelto.
L’obiettivo finale è anche quello di ottenere certificazioni linguistiche QCER, sempre più richieste nel mondo del lavoro e nei percorsi accademici.

Micheli: “Un aiuto concreto alle famiglie”

A illustrare il bando è stata l’assessora regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli, che ha sottolineato il valore sociale della misura.
“Abbiamo stanziato sei milioni di euro per offrire agli studenti la possibilità di andare all’estero e rafforzare le loro competenze”, ha dichiarato, evidenziando come l’iniziativa rappresenti anche un sostegno alle famiglie, spesso frenate dai costi elevati dei viaggi formativi.
L’assessora ha inoltre richiamato i dati poco incoraggianti delle prove Invalsi 2025: “Questo bando va nella direzione di aiutare famiglie e studenti”.

Giannicola: “Così si combatte la povertà educativa”

Sulla stessa linea la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Loredana Giannicola, che ha evidenziato la portata strategica dell’intervento.
“Si tratta di un investimento significativo per incidere sulla povertà educativa”, ha spiegato, sottolineando come l’accesso a esperienze culturali internazionali possa contribuire a migliorare i livelli di apprendimento.
In Calabria, infatti, il tema della povertà educativa resta centrale e incide direttamente sui risultati scolastici. Da qui la necessità di azioni strutturate per invertire la rotta.

Un’occasione per cambiare prospettiva

L’iniziativa rappresenta un passo concreto per avvicinare la Calabria agli standard europei, offrendo ai giovani strumenti reali per costruire il proprio futuro.
Non solo studio, dunque, ma un’esperienza di crescita personale e culturale che punta a colmare divari storici e rilanciare il ruolo della scuola nel territorio.

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