Successo per il concerto del duo Bruna Manganaro (violino) e Asia Mineo (pianoforte), ospitato sabato 10 maggio all’Auditorium del Liceo Musicale “O. Stillo” di Crotone, nell’ambito del Festival “Pitagora”, promosso dall’associazione Beethoven. Le due giovani musiciste hanno offerto al pubblico una performance ricca di virtuosismo e profondità emotiva, ricevendo applausi calorosi e numerosi bis.
Viaggio tra classici con stile e profondità
Il programma ha incluso alcune delle pagine più raffinate del repertorio per violino e pianoforte, affrontate dalle due interpreti con maturità e sensibilità artistica. Sin dalle prime note, Manganaro e Mineo hanno mostrato un’intesa musicale profonda, dando voce a un’interpretazione che ha posto i due strumenti su un piano di assoluta parità, come in un vero e proprio concerto a due voci. L’approccio adottato ha trasformato la lettura delle sonate in un viaggio sonoro condiviso, dove il virtuosismo si è alternato a momenti di intensa riflessione e lirismo.
Un dialogo sonoro tra impasti e sfumature
Il pianismo cristallino di Asia Mineo si è fuso con le vellutate suadenze del violino di Bruna Manganaro in un intreccio sonoro avvincente. Le due interpreti hanno saputo valorizzare le masse sonore e le luci cangianti dei brani proposti, svelando le raffinatezze nascoste nella scrittura musicale.
La sonata beethoveniana, fatta di sottili sfumature, ha trovato un contrappunto nella teatralità e libertà espressiva della sonata di Grieg, mentre la “Meditazione” di Čajkovskij ha offerto un momento di intensa liricità.
Tecnica, coesione ed espressività
Il duo ha dimostrato una coesione sonora energica, capace di affrontare la complessità formale dei brani senza rinunciare alla profondità espressiva. Ne è risultato uno straordinario esercizio di tecnica e purezza di suono, che ha reso la serata un’esperienza memorabile per il numeroso pubblico presente.








