× Sponsor
11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
spot_img

Maturità 2026: Latino e Matematica tornano protagonisti. Ma la vera sfida è l’orale “senza sconti”

Il Ministro Valditara firma il decreto sulle materie: il 18 giugno scatta l'esame che cancella le "scorciatoie". Addio ai collegamenti forzati nel colloquio, bocciatura per chi boicotta le prove e sanzioni sui crediti per chi ha voti bassi in condotta.

spot_img

Il dado è tratto. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ufficializzato le discipline del secondo scritto. Il Liceo Classico affronterà Latino, mentre allo Scientifico (incluse le opzioni Scienze Applicate e Sportivo) toccherà Matematica. La mappa degli indirizzi prosegue con:

Licei: Lingua e cultura straniera 1 al Linguistico; Scienze Umane per l’omonimo indirizzo (Diritto ed Economia Politica per l’Economico-Sociale); discipline progettuali all’Artistico; Teoria e composizione al Musicale e Tecniche della danza al Coreutico.

Istituti Tecnici: Economia aziendale per “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Discipline turistiche per il Turismo; Progettazione e impianti per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; Sistemi e reti per Informatica e Telecomunicazioni; Produzioni vegetali per l’Agrario (Viticoltura per l’articolazione enologica).

La rivoluzione del colloquio: quattro materie e niente “buste”

L’orale cambia volto. Oltre a Italiano, al Classico i candidati saranno interrogati su Latino, Storia e Matematica; allo Scientifico su Matematica, Storia e Scienze Naturali. L’elenco completo delle quattro materie per ogni indirizzo è consultabile sulla piattaforma Unica.

Il Ministro Valditara chiarisce la ratio del nuovo colloquio: “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente.”

Stop ai boicottaggi e il peso della condotta

L’esame 2026 introduce una clausola anti-protesta: sostenere tutte le prove è obbligatorio. Dopo i casi di rifiuto del colloquio dell’anno scorso, chi boicotterà una fase dell’esame verrà bocciato, indipendentemente dai crediti accumulati.

Rigore massimo anche sul comportamento. Il voto in condotta incide direttamente sui crediti scolastici: chi ottiene meno di 9/10 subisce una penalizzazione nel calcolo. Chi arriva alla Maturità con il 6 in condotta dovrà invece redigere e discutere un elaborato critico supplementare sulla “cittadinanza attiva e solidale”. Infine, il “bonus” discrezionale per le eccellenze si restringe: passa da 5 a 3 punti e spetta solo a chi ha raggiunto una base minima di 90/100.

Il calendario: appuntamento al 18 giugno

L’esame inizierà giovedì 18 giugno alle 8,30 con la prova di Italiano. Il giorno successivo, 19 giugno, si terrà la seconda prova scritta. Per le sezioni EsaBac, le opzioni internazionali e le scuole delle zone a statuto speciale o con lingua slovena, è prevista una terza prova scritta. Il colloquio valorizzerà anche le esperienze di scuola-lavoro (PCTO), l’Educazione Civica e il Curriculum dello studente, ponendo l’accento sulla crescita integrale della persona.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img