La vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese proclamata Serva di Dio, diventa un’opera teatrale. Si intitola “Fortunata di Dio” e andrà in scena in prima nazionale sabato 23 maggio alle 21 e domenica 24 maggio alle 17 al Teatro Rendano di Cosenza.
L’opera è prodotta dalla Show Net di Ruggero Pegna, con la regia di Andrea Ortis, le musiche originali del compositore Francesco Perri, le scenografie di Lele Moreschi, il disegno luci e gli effetti speciali di Virginio Levrio, la consulenza di Gianmario Pagano e i costumi di Angelina da Bari.
La presentazione si è svolta questa mattina alla presenza del produttore Ruggero Pegna, del regista Andrea Ortis e del compositore Francesco Perri. Sono intervenuti anche il sindaco di Cosenza Franz Caruso, la delegata alla Cultura Antonietta Cozza e l’intero cast. Tra i protagonisti, l’attrice Annalisa Insardà, che vestirà i panni di Natuzza Evolo. Durante la conferenza, l’artista ha espresso la gioia e insieme la responsabilità di interpretare una figura così intensa, commuovendosi più volte.
Un grande allestimento per raccontare Natuzza
“Fortunata di Dio” nasce come un’opera teatrale pensata per raccontare al pubblico la storia umana e spirituale di Natuzza Evolo, figura centrale della devozione popolare calabrese e nazionale. L’allestimento scenotecnico si avvale di scenografie mobili, un accurato disegno luci, proiezioni immersive ed effetti speciali. È prevista anche la registrazione dello spettacolo e la successiva produzione televisiva.
Un progetto artistico che punta a unire teatro, musica, spiritualità e memoria collettiva, portando sul palco non solo la vicenda personale della mistica di Paravati, ma anche il legame profondo tra la sua figura, la Calabria e migliaia di fedeli.
Il sindaco Caruso: “Una prima teatrale prestigiosa”
Alla presentazione dell’opera è intervenuto anche il sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell’evento ospitato dal Teatro Rendano. “Sono lieto – ha detto il sindaco – che questo Teatro e la nostra Città ospitino una prima teatrale così prestigiosa, in linea con il nostro sforzo di promuovere la cultura in tutte le sue forme. È un’opera, peraltro, che meritava la nostra attenzione perché porta in scena una figura straordinaria come quella di Natuzza Evolo. Ringrazio Ruggero per aver scelto Cosenza e saluto con affetto tutti i protagonisti, artisti e tecnici, a cui auguro buon lavoro e immenso successo”.
Il legame con “Villa della Gioia”
L’opera è inserita nel progetto di promozione del turismo religioso in Calabria denominato “La Notte degli Angeli”, ideato da Ruggero Pegna. Il progetto ha ottenuto il Patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, nata nel 1987 su ispirazione della stessa Natuzza Evolo.
La Fondazione cura il grande centro religioso e assistenziale “Villa della Gioia”, sorto a Paravati, frazione di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, dove la mistica è nata e ha vissuto. Una realtà diventata negli anni meta di pellegrinaggi, fortemente voluta da Natuzza e realizzata secondo le indicazioni che, secondo quanto da lei raccontato, avrebbe ricevuto dalla Madonna durante una delle apparizioni.
“Raccontare la storia meravigliosa di Natuzza”
Il cuore dell’opera è il desiderio di far conoscere la figura di Natuzza Evolo anche attraverso il linguaggio del teatro. Una narrazione che mette insieme fede, memoria, luoghi e testimonianza. “Il desiderio che anima questo lavoro – hanno affermato Ruggero Pegna e Andrea Ortis – è quello di dare vita a uno spettacolo capace di raccontare e divulgare la storia meravigliosa di Natuzza Evolo, contribuendo a fare conoscere e comprendere la profondità della sua figura, la straordinarietà delle sue opere, i luoghi della Fondazione a lei dedicata e lo splendido nuovo Santuario di Paravati”.
Con “Fortunata di Dio”, la storia della mistica di Paravati approda così su uno dei palcoscenici più prestigiosi della Calabria, in un debutto nazionale che unisce teatro, spiritualità e identità calabrese.








