30 Ottobre 2026
30 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Natuzza rivive a teatro, arriva il kolossal sulla mistica di Paravati: debutto a Catanzaro e doppio spettacolo a Vibo

Conto alla rovescia per "Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo", l'imponente produzione teatrale dedicata alla mistica calabrese. Appuntamento il 3 novembre al Teatro Politeama di Catanzaro e il 5 novembre al Teatro Comunale di Vibo Valentia

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

La storia di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati conosciuta da migliaia di fedeli come “mamma Natuzza”, torna a vivere sul palcoscenico attraverso un grande spettacolo che intreccia fede, mistero, emozioni e storia della Calabria. È iniziato il conto alla rovescia per “Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo”, l’opera teatrale prodotta da Ruggero Pegna e diretta da Andrea Ortis, pronta ad arrivare nei principali teatri calabresi. Con l’arrivo del cast e delle attrezzature sceniche a Catanzaro, prendono il via i preparativi per le rappresentazioni del 3 novembre al Teatro Politeama e del 5 novembre al Teatro Comunale di Vibo Valentia. Uno spettacolo che ha già richiamato prenotazioni da diverse regioni del Sud, in particolare dalla Sicilia, e che porta con sé anche una polemica: il produttore lamenta il mancato sostegno della Regione Calabria.

Natuzza Evolo, il grande spettacolo arriva a Catanzaro e Vibo Valentia: tutte le date

Dopo la prima rappresentazione dello scorso maggio a Cosenza, l’opera “Fortunata di Dio” si prepara a tornare in scena con alcune novità. Il primo appuntamento è fissato per martedì 3 novembre, alle ore 21, al Teatro Politeama di Catanzaro. Due giorni dopo, giovedì 5 novembre, lo spettacolo approderà al Teatro Comunale di Vibo Valentia, dove sono previste due repliche, alle 17:30 e alle 21. L’allestimento scenico prenderà forma con l’impiego di strutture mobili, tecnologie audiovisive e un articolato apparato tecnico. Secondo la produzione, l’interesse per l’opera va oltre i confini regionali, con prenotazioni di gruppi provenienti da diverse località del Mezzogiorno. Un’attenzione legata alla popolarità della figura di Natuzza Evolo, ma anche alla dimensione artistica della rappresentazione.

Pizzi, effetti speciali e proiezioni 3D: un’opera tra teatro, musica e tecnologia

Lo spettacolo è scritto e prodotto da Ruggero Pegna insieme al regista Andrea Ortis, già autore di produzioni come “La Divina Commedia”, “Van Gogh Café” e “Frida Opera Musical”. Le musiche originali portano la firma del maestro Francesco Perri, mentre le scenografie mobili sono progettate da Lele Moreschi e Filippo Iezzi. A completare l’impianto visivo intervengono i disegni luce, le proiezioni tridimensionali e gli effetti speciali curati da Virginio Levrio, light-video designer di esperienza internazionale. L’obiettivo è ricostruire attraverso il linguaggio teatrale la vicenda umana e spirituale della mistica calabrese, collocandola sullo sfondo della Calabria del Novecento e della storia italiana.

Annalisa Insardà interpreta mamma Natuzza: il cast completo

A interpretare Natuzza Evolo sarà Annalisa Insardà, protagonista di un cast chiamato a rappresentare le diverse figure che hanno attraversato la vita della mistica. Accanto a lei ci sarà Enrico Cava nel ruolo di don Marco, il sacerdote inviato a Paravati per indagare sui fenomeni attribuiti alla donna. Luca Attadia interpreterà Domenico, il Frate e il Primo Prelato, mentre Michele Radice vestirà i panni del professor Puca e del Secondo Prelato. Valeria Zazzaretta darà volto a Mariangela Evolo, alla Suora, all’amica Italina e al Medico. Antonello Angiolillo interpreterà il Cardinale, Padre Gemelli e il Demonio. Il ruolo di narratore sarà affidato a Jacopo Siccardi. I costumi sono di Angelina de Bari, il trucco di Daiana Vassallo, mentre la squadra tecnica comprende Mattia Albanese alle riprese video, Yuri Rosselli alle luci, Marco e Davide Florio all’audio e Roberto Crognale alla direzione di palco. Completano il gruppo Beatrice Frattini, assistente alla regia, Giusy Leone, assistente di produzione, e Angela Polimeni, responsabile della grafica.

La vita di Natuzza Evolo tra fede e fenomeni mistici: la storia raccontata sul palco

Al centro dell’opera c’è la vicenda di una donna umile, madre di cinque figli, che ha trascorso la propria esistenza a Paravati, frazione di Mileto, nel Vibonese. Natuzza Evolo, analfabeta e profondamente religiosa, è diventata nel tempo una figura di riferimento per numerosi fedeli, che le attribuiscono esperienze e fenomeni straordinari. Tra questi vengono ricordati stigmate, emografie, bilocazioni, guarigioni ritenute inspiegabili, la capacità di dialogare in lingue mai studiate e presunte apparizioni della Madonna, di Gesù, di angeli e santi. Si tratta di fenomeni riportati nelle testimonianze devozionali e nella narrazione della sua vita, non di eventi scientificamente accertati. Lo spettacolo ripercorre queste vicende intrecciandole con la dimensione familiare e umana della donna, raccontando anche il contesto sociale e religioso della Calabria del secolo scorso.

Ruggero Pegna e il legame personale con Natuzza: “Una storia meravigliosa”

Per Ruggero Pegna, la produzione dell’opera ha anche un significato profondamente personale. Il produttore è legato alla figura di Natuzza Evolo attraverso le preghiere rivolte alla mistica durante la sua battaglia contro una leucemia fulminante. “Una risposta stupenda che premia lo sforzo enorme di portare in scena la storia meravigliosa di mamma Natuzza, come la chiamano tutti”, afferma Pegna, commentando l’interesse del pubblico. Il produttore sottolinea inoltre il significato delle date scelte, vicine alla festa di Ognissanti, ricorrenza che coincide con il giorno della morte di Natuzza, avvenuta il 1° novembre. “La coincidenza voluta con la Festa di Tutti i Santi, forse non a caso giorno della sua scomparsa terrena, rende queste serate ancora più emozionanti”, osserva. Poi il ringraziamento ai fedeli e agli spettatori: “Un grazie ai numerosi devoti e al pubblico che vuole semplicemente assistere ad un grande spettacolo, con un cast straordinario e firme prestigiose del teatro internazionale”.

Il Santuario di Paravati e la Fondazione Cuore Immacolato di Maria

Tra gli obiettivi dichiarati della produzione c’è anche quello di contribuire alla conoscenza del Santuario di Paravati, legato alla figura di Natuzza Evolo. “La speranza è di contribuire con quest’opera alla diffusione della figura di Natuzza Evolo e dello splendido Santuario di Paravati di Mileto”, spiega Pegna. Secondo la tradizione devozionale, la realizzazione del santuario sarebbe stata richiesta alla mistica dalla Madonna durante un’apparizione. L’opera gode del patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, presieduta da don Pasquale Barone, che ha realizzato il complesso religioso. Rettore del santuario è padre Michele Cordiano. Alla Fondazione si deve anche la realizzazione della Villa della Gioia, struttura destinata a malati e anziani, parte del progetto di accoglienza e solidarietà legato alla figura di Natuzza.

La polemica di Pegna: “Manca l’adesione della Regione Calabria”

Accanto all’entusiasmo per l’arrivo dello spettacolo, Ruggero Pegna solleva una questione relativa al sostegno istituzionale. Il produttore evidenzia infatti l’assenza della Regione Calabria tra gli enti che hanno aderito all’iniziativa. “Stranamente manca l’adesione della Regione Calabria; mi auguro che, tra le miriadi di iniziative che sostengono, diano un po’ di attenzione anche a quest’Opera, testimonianza unica e promozione di una Calabria davvero straordinaria!”, dichiara. Un appello rivolto all’amministrazione regionale affinché prenda in considerazione un progetto artistico che, nelle intenzioni degli organizzatori, contribuisce a promuovere la cultura e l’identità calabrese. Tra i sostenitori figurano Harmonic Innovation Group, Gruppo Caffo Vecchio Amaro del Capo, Mic Musical International Company, Francioso Comunicazione, Banca Mediocrati, la Camera di Commercio di Catanzaro e Vibo Valentia e il Comune di Vibo Valentia.

Biglietti e orari: come assistere a “Fortunata di Dio”

L’opera dedicata a Natuzza Evolo sarà rappresentata il 3 novembre alle ore 21 al Teatro Politeama di Catanzaro e il 5 novembre alle ore 17:30 e alle ore 21 al Teatro Comunale di Vibo Valentia. I biglietti sono disponibili online sulla piattaforma TicketOne, secondo le indicazioni della produzione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0968 441888 oppure scrivere all’indirizzo info@ruggeropegna.it. Tre appuntamenti che porteranno sul palco la storia di una delle figure religiose più conosciute della Calabria, attraverso una produzione che unisce teatro, musica, tecnologia e racconto della fede.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor