Il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha accolto a Palazzo dei Bruzi il regista, il produttore e la troupe della Rai, impegnati nelle riprese dello spot promozionale “Tutti cantano Sanremo”, realizzato ieri in Piazza Kennedy.
Caruso ha ringraziato l’intera squadra, composta per gran parte dalla sede esterna Rai di Torino, e in particolare il produttore cosentino Francesco Baggetta, il regista Matteo Lanzi e i direttori della fotografia Giorgio Gallo e Riccardo Topazio. Anche il coordinamento del progetto, seppur non presente fisicamente a Cosenza, è stato seguito da Pierluigi Colantoni e Selvaggia Castelli della Rai.
“L’impegno e la professionalità di quanti hanno reso possibile l’iniziativa di Cosenza fanno parte della stessa storia della televisione di Stato”, ha sottolineato il primo cittadino.
Tre spot per tre grandi successi di Sanremo
Cosenza è stata scelta insieme ad altre cinque città italiane per ospitare le riprese della campagna televisiva dedicata alla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026.
Nella città dei Bruzi sono stati realizzati tre spot, ciascuno dedicato a un celebre brano di Sanremo: “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi, “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani e “La solitudine” di Laura Pausini, quest’ultima inserita come omaggio alla cantante che affiancherà Carlo Conti nella conduzione del Festival.
Le performance sono state accompagnate dall’Orchestra del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, diretta dal maestro Francesco Perri, e il pubblico presente ha partecipato attivamente a un coinvolgente flash mob, animando la piazza e dando vita a un’atmosfera festosa e partecipata.
Cosenza, cultura e musica al centro della rinascita cittadina
Il sindaco Caruso ha sottolineato l’entusiasmo con cui i cittadini hanno accolto la troupe Rai: “Tantissimi cosentini di ogni età hanno intonato le canzoni, generando emozioni intense. Dai video postati sui social, la città fa già una bellissima figura, che verrà ulteriormente valorizzata quando gli spot saranno trasmessi sulla Rai”.
Caruso ha ricordato il percorso culturale intrapreso dal suo insediamento nel 2021, tra cui la costituzione dell’Orchestra Sinfonica Brutia, definita “un gioiello di famiglia”, e il ruolo del Conservatorio, con quasi mille iscritti, “fiore all’occhiello della Calabria”.
“La vostra presenza e il successo di questa iniziativa rappresentano un tassello importante per la rinascita culturale di Cosenza”, ha concluso il primo cittadino.














