1 Agosto 2026
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Sibari accende l’estate della cultura: Morricone, Gualazzi, Rava e Avion Travel tra le rovine della Magna Grecia

Al via l'edizione 2026 di #sibariinprogress: per un mese il Parco Archeologico diventa un grande palcoscenico sotto le stelle con concerti, jazz internazionale, musica d'autore, visite guidate ed esperienze enogastronomiche in uno dei luoghi simbolo della Calabria

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Nella calda estate calabrese 2026 il Parco Archeologico di Sibari, per il quarto anno consecutivo, si prepara ad accogliere una nuova, ricchissima edizione di #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura, evento estivo che fonde musica d’autore, jazz internazionale, suoni della tradizione e valorizzazione del patrimonio archeologico in un’esperienza culturale immersiva e condivisa.

Palcoscenico a cielo aperto

In programma da oggi, sabato 1° agosto, fino al 30 agosto p.v., la rassegna, ideata e fortemente voluta dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, promossa dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e realizzata a cura dell’associazione culturale Picanto  con il supporto logistico del Comune di Cassano all’Ionio e in collaborazione con il XXV Peperoncino Jazz Festival, proporrà tre festival – Sybaris Arte, Magna Graecia Jazz Fest e Sybaris Folk – nel cuore della Magna Graecia, che trasformeranno il Parco del Cavallo in un palcoscenico a cielo aperto che accoglierà pubblici diversi e nuovi linguaggi artistici, offrendo a turisti e appassionati un avvincente viaggio nei vari generi musicali, visite guidate a tema e percorsi enogastronomici (grazie alla concomitanza, in alcune serate – quelle dell’1, del 2, dell’8 e del 9 agosto – dei Follow Up di Vinitaly & The City). #sibariinprogress prenderà il via con una intensissima “dieci giorni” che da oggi al 10 agosto ogni sera alle ore 22 prevede l’esibizione, nel magico scenario del Parco archeologico di Sibari, di grandissimi nomi del panorama musicale italiano ed internazionale, che si alterneranno sul grande palco allestito tra le rovine dell’antica Sybaris. Si inizierà stasera con una produzione originale voluta dal direttore artistico Sergio Gimigliano e realizzata in partnership con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” (già  “P.I. Tchaikovsky”)di Nocera Terinese. Protagonisti sul palco, l’Orchestra Filarmonica della Calabria (organico che vanta collaborazioni musicisti del calibro di Michel Camilo, Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Ilya Grubert, Sergei Nakariakov, Yuri Shiskin, Giovanni Sollima, Danilo Rea, Eugenio Bennato ed ha già accompagnato alcune tra le voci più note del panorama lirico internazionale, come Dimitra Theodosiu, Giovanna Casolla, Amarilli Nizza, Fabio Armiliato, Alberto Gazale), diretta dal Maestro Filippo Arlia (premiato con la Medaglia d’Oro nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma “per la pregiatissima tecnica dimostrata nella direzione d’orchestra e per la distinta interpretazione del grande repertorio sinfonico del ‘900 sempre e ovunque con grande consenso di pubblico e di critica”) e il Coro Universitario della Magna Graecia, impegnati in un omaggio al grandissimo Ennio Morricone.

Il portentoso sassofonista Dave Schroeder

In occasione della serata sibarita, l’Orchestra, che ha alle spalle la pubblicazione di diversi album con le major discografiche più prestigiose del mondo (come Warner Music Italy, Sony Classical, Dynamic, Naxos Records, Brilliant Classics), che ha già registrato per Amadeus, RAI Radio 3 e RAI Uno e che, tra l’altro, nel 2023 è stata scelta per accompagnare i concerti di Andrea Bocelli al Teatro Greco di Taormina, ospiterà, in qualità di special guest, il portentoso sassofonista Dave Schroeder, già Direttore della Sezione Jazz nonché Direttore di tutte Arti Performative della New York University, la cui attività di musicista professionista lo ha visto dal vivo e in studio accanto a celebri artisti della scena musicale internazionale (per citarne alcuni: Teo Macero, Larry Coryell, Airto Moreira, Oscar Castro-Neves e Kenny Werner). Il programma di #sibariinprogress si snoderà, poi, fino al 10 agosto, con una serie di concerti di altissima qualità, a cominciare da quello del portentoso pianista venezuelano Benito Gonzalez, di scena domani sera, che sarà seguito, da quello dello straordinario Pete Roth Trio featuring la leggenda delle percussioni Bill Bruford (fondatore degli Yes e batterista di gruppi che hanno fatto la storia del rock tra cui i King Crimson e i Genesis), in programma lunedì 3. Martedì 4 sarà la volta dello spettacolo Nero a Metà Experience dedicato alla musica di Pino Daniele, mentre mercoledì 5 tra le rovine dell’antica Sybaris risuoneranno le note del pianoforte di Raphael Gualazzi, seguite, giovedì 6, da quelle del maestro del jazz Enrico Rava che si esibirà con i suoi The Fearless Five. Le geometrie vocali dei Neri per Caso saranno protagoniste venerdì 7 agosto, mentre il giorno successivo (sabato 8 agosto) il pubblico potrà attrezzare il talento vocale di Karima, prima delle due serate finali in programma domenica 9 e lunedì 10 agosto, nelle quali saranno protagonisti assoluti, rispettivamente, la passione di Raiz con il progetto In Montecalvario, e lo storico sound degli Avion Travel.

Le “geografie dello spirito” di Battiato

Dopo questa intensa “dieci giorni”, il programma di #sibariinprogress 2026 si completerà con le visite guidate pomeridiane (in programma alle ore 19) del Parco del Cavallo musicate live a cura del cantautore Sasà Calabrese (impegnato il 22 agosto con il progetto “Pino Daniele, la Voce del Mediterraneo”, il 23 con “Franco Battiato: Geografie dello Spirito” e il 29 con “Rino Gaetano, il Poeta Controvento” ) e del duo composto da Piero Gallina e Checco Pallone, che saranno protagonisti il 30 agostocon la produzione originale SybariSona. In occasione di ciascuno degli eventi in programma (sia di quelli serali, che dei pomeridiani, fatta eccezione per domenica 2 agosto, giorno in cui l’accesso a tutti i musei e ai monumenti statali è libero), si potrà accedere esibendo il biglietto di ingresso giornaliero al Parco archeologico(costo 5 euro) e il pubblico, prima del concerto, avrà  l’occasione e il pretesto anche per visitare e conoscere da vicino il ricco patrimonio archeologico con visite guidate organizzate ad hoc, in un’esperienza culturale che è stata volutamente pensata come immersiva e condivisa. In alternativa, sarà possibile accedere ai concerti anche esibendo la PACS Card Summer Edition 2026, abbonamento estivo con validità trimestraleacquistabile al costo di 30 euro (o a 15 euro nel caso di età compresa tra i 18 e i 25 anni) presso le presso le biglietterie del Parco e del Museo archeologico nazionale di Sibari, nonché attraverso l’app Museiitaliani e sul sito internet https://www.museiitaliani.it/, che consentirà ai possessori ingressi illimitati ai luoghi della cultura afferenti ai Parchi archeologici di Crotone e Sibari.

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