Prosegue con slancio la programmazione di “Teatri della Magna Grecia”, iniziativa promossa dall’Associazione Calabria Dietro le Quinte – APS nell’ambito dell’avviso regionale “Programmi di distribuzione teatrale 2025”. Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio culturale calabrese attraverso una proposta scenica ampia e trasversale, capace di coinvolgere pubblici diversi. “Vogliamo costruire un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità, portando il teatro nei luoghi simbolo del territorio”, sottolineano gli organizzatori.
Marco Capretti in scena: ironia e storia
Il prossimo appuntamento a Reggio Calabria è fissato per domenica 19 aprile alle ore 21.00 al Cine-Teatro Metropolitano DLF. Protagonista sarà Marco Capretti, volto noto della comicità televisiva, con lo spettacolo “Vero o Falso”.
In novanta minuti, l’artista propone un percorso ironico lungo tremila anni di storia, tra enigmi e curiosità: dalle piramidi allo sbarco sulla Luna, passando per racconti sorprendenti e domande provocatorie.
“Il mio obiettivo è far ridere e, allo stesso tempo, stimolare dubbi e riflessioni – racconta Capretti -. La comicità nasce spesso dal mettere in discussione ciò che diamo per scontato”.
Lo show si distingue per un linguaggio dinamico, arricchito da contenuti multimediali, immagini su ledwall e un ritmo coinvolgente pensato per tutte le età.
Dalla TV al teatro: il percorso dell’artista
Comico e attore romano, Capretti è noto al grande pubblico per la sua partecipazione a Made in Sud, dove dal 2012 si afferma come monologhista. Attualmente è anche inviato per “Citofonare Rai Due”.
Nel corso della sua carriera ha preso parte a diversi format televisivi, tra cui “S.C.Q.R. – Sono Comici Questi Romani”, oltre a produzioni su Comedy Central. Sul grande schermo ha recitato in film come “Sotto una buona stella” e “Mamma qui comando io”. Parallelamente, porta avanti una intensa attività teatrale con spettacoli originali basati sull’osservazione del quotidiano.
Cabaret identitario e radici locali
Il calendario si arricchisce anche di proposte legate alla tradizione regionale. Venerdì 10 aprile, all’Auditorium comunale di Gioiosa Ionica, andrà in scena “Chissù è de nostri” del comico calabrese Piero Procopio.
Uno spettacolo che gioca con stereotipi e racconti della calabresità, trasformando esperienze quotidiane in momenti di ironia pungente.
Teatro nei musei: arte che prende vita
Dal 23 aprile prenderà il via a Reggio Calabria il ciclo “Teatro nei musei”, un percorso che unisce drammaturgia e valorizzazione dei luoghi culturali.
Tra le location coinvolte il Castello Aragonese e il Museo d’Arte “Alfonso Frangipane”, spazi che diventeranno palcoscenici per spettacoli di grande suggestione.
Tra gli appuntamenti più attesi, i tableaux vivants ispirati a Caravaggio, messi in scena dalla compagnia Ludovica Rambelli Teatro di Napoli, e lo spettacolo per bambini “Storie appese a un filo”, con marionette e narrazione visiva. “Portare il teatro nei musei significa creare una nuova esperienza di fruizione culturale – spiegano i promotori -. Un modo per avvicinare cittadini e turisti a un patrimonio spesso poco esplorato”.
Informazioni e prenotazioni
Per dettagli e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale o contattare l’organizzazione tramite i canali dedicati.








