Un nuovo collegamento accademico tra Calabria ed Egitto nel segno della ricerca, della formazione e dell’innovazione. L’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro (Umg) e la Galala University hanno ufficializzato un accordo di collaborazione destinato a rafforzare i rapporti internazionali tra i due atenei e a sviluppare nuove opportunità per studenti, docenti e ricercatori.
L’intesa è stata sottoscritta dal rettore dell’Umg Giovanni Cuda e dal presidente della Galala University Mohamed El-Sayed El-Shinawi. La partnership, secondo quanto evidenziato in una nota, punta a una collaborazione strutturata su ricerca avanzata, formazione, innovazione tecnologica e sviluppo di start-up.
Scambi e percorsi di studio condivisi
L’accordo prevede un articolato programma di iniziative congiunte. Tra gli obiettivi figurano la mobilità di docenti, ricercatori e studenti, insieme allo scambio di tirocinanti nell’area medica. Una particolare attenzione sarà riservata anche alla partecipazione a programmi europei, con la possibilità di sviluppare progetti nell’ambito di Horizon Europe ed Erasmus+. I due atenei lavoreranno inoltre alla progettazione di percorsi formativi finalizzati al conseguimento di doppi titoli, i cosiddetti double degrees.
L’obiettivo è quindi creare una rete di collaborazione che possa andare oltre il semplice scambio accademico e tradursi in progetti comuni nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione.
La delegazione egiziana nel Campus Salvatore Venuta
A suggellare l’intesa è stata la visita di una delegazione della Galala University al Campus Salvatore Venuta dell’Università Magna Graecia. Gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino alcune delle principali infrastrutture scientifiche e didattiche dell’ateneo catanzarese, con una visita dedicata in particolare ai laboratori di ricerca e al nuovo centro di simulazione medica. La struttura, dotata di tecnologie avanzate per la realtà immersiva, sarà inaugurata prossimamente dall’Università Magna Graecia e rappresenta uno degli spazi destinati alle attività formative e scientifiche più innovative dell’ateneo.
Cuda: “L’inizio di una reale contaminazione di saperi”
Per il rettore dell’Umg Giovanni Cuda, l’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a produrre effetti concreti. “Questo accordo non rappresenta soltanto un traguardo formale, ma l’inizio di una reale contaminazione di saperi”, ha sottolineato Cuda, evidenziando come la visita della delegazione egiziana negli spazi più innovativi dell’ateneo confermi la volontà di costruire una collaborazione fondata anche sulla condivisione di strumenti e competenze.
“Non limitarci a scambi teorici, ma condividere strumenti pratici, eccellenze cliniche e risorse tecnologiche per essere competitivi ai massimi livelli nel panorama accademico internazionale”, ha aggiunto il rettore. Secondo Cuda, con la Galala University esiste una “visione comune e dinamica” che potrà concretizzarsi nel potenziamento della ricerca e dell’innovazione, creando nuove occasioni di crescita e collaborazione per studenti e docenti dei due atenei.















