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11 Marzo 2026
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Una stagione di visioni e materia, il Liceo artistico di Lamezia Terme festeggia il suo decennale

Dal cuore del Polo “Campanella-Fiorentino” un modello di scuola creativa che intreccia arte, territorio e futuro, tra tradizione, design e nuove frontiere multimediali

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Dieci anni non sono solo una ricorrenza, ma la misura di una trasformazione. Il Liceo Artistico di Lamezia Terme, incardinato nel Polo Liceale “Campanella-Fiorentino” diretto dalla Dott.ssa Susanna Mustari, celebra il decennale dalla sua attivazione raccontando una storia di crescita costante, investimenti mirati e forte radicamento territoriale. Nato nell’anno scolastico 2015/2016, oggi l’Artistico conta nove classi e due indirizzi strutturati: Arti Figurative – Scultura e Design Industriale.

Tradizione e progetto: i due volti dell’arte

Il percorso di Arti Figurative custodisce il dialogo con la tradizione plastica e scultorea, mentre il Design Industriale guarda al futuro, formando studenti capaci di coniugare estetica e funzionalità, creatività e metodo progettuale. “Un liceo artistico di nuova generazione può offrire molteplici opportunità», sottolinea il prof. Michelangelo Serra, docente di Design, «e il nostro istituto, grazie ai fondi PNRR, dispone già di un laboratorio per la produzione audio-video, aprendo la strada a un possibile terzo indirizzo multimediale“.

Dalle origini alle infrastrutture del futuro

L’inizio è stato essenziale: una sola classe, nessun laboratorio, materiali ridotti. Ma la visione non è mancata. Sotto la dirigenza del prof. Salvatore Vescio l’indirizzo viene istituito; con la prof.ssa Teresa Bevilacqua prende forma operativa; con il Dirigente Nicolantonio Cutuli arriva il salto infrastrutturale. Grazie a progetti POR e PNRR, nascono il laboratorio di scultura, quello di prototipizzazione 3D in CAD, sei aule artistico-creative e spazi dedicati alla modellazione tradizionale e digitale.

Arte come cittadinanza attiva

“Fin dalla sua nascita – ricorda la prof.ssa Giuliana De Fazio – . Il Liceo Artistico ha mostrato una forte vocazione territoriale: mostre, seminari, collaborazioni con associazioni del sociale, dell’ambiente e della tutela del patrimonio hanno reso la scuola un vero volano di cittadinanza attiva“.

In questa direzione si inserisce anche il Liceo Artistico Serale per adulti, attivo da settembre scorso, unico nella provincia di Catanzaro, pensato per chi desidera rimettere in gioco talenti e passioni.

Una scuola che educa alla sensibilità

“Una delle caratteristiche più evidenti dei nostri studenti è la sensibilità – osserva la prof.ssa Antonella Rotundo, docente di discipline pittoriche – . Un’attitudine che si traduce in cura dell’altro, capacità espressiva e sviluppo di competenze trasversali, cognitive e manuali”.

Il riconoscimento arriva anche dalle famiglie: “Costituite una preziosa umanità“, è il commento di un genitore, sintesi efficace di una scuola che forma persone prima ancora che artisti.

Il decennale: arte in mostra e in strada

Le celebrazioni si apriranno il 30 gennaio 2026, alle ore 17.00, nell’atrio del plesso “Fiorentino”, con l’inaugurazione della mostra didattica “What’s the matter? Materie e materiali”, curata dal gruppo Arte_ficio (docenti e studenti). Un titolo che gioca sul doppio senso di matter: sostanza e questione, materia e interrogativo.

Il 7 febbraio 2026 l’arte uscirà dalle aule con un’estemporanea lungo l’area pedonale di Corso Nicotera, trasformata in un laboratorio creativo a cielo aperto. Altri appuntamenti saranno annunciati sui canali social e sulla stampa locale.

Verso un Polo delle Arti

“Il Liceo Artistico è parte di un sogno più ampio – conclude la Dirigente Susanna Mustari – quello di costruire un vero Polo delle Arti, dove Artistico, Musicale e Coreutico dialoghino e si potenzino. Un ecosistema educativo per Lamezia Terme e la Provincia, in cui l’arte diventa linguaggio, la cultura azione, e i giovani i veri protagonisti”.

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