La Vibonese impone il suo gioco sin dai primi minuti, gestendo il possesso palla e mantenendo costantemente sotto pressione la retroguardia del Savoia. Nonostante il dominio territoriale e il ritmo alto, le occasioni più nitide sono dei campani, che ci credono fino all’ultimo respiro e, nei minuti di recupero, trovano una vittoria di platino contro una squadra comunque uscita a testa alta dal “Giraud“.
La lezione della Serie D: vince chi lotta fino alla fine
Gli uomini di Esposito hanno saggiato non solo la forza e l’esperienza di un team costruito per vincere, ma anche la dura legge della Serie D: spesso la vittoria arride a chi getta il cuore oltre l’ostacolo, indipendentemente dal tasso tecnico. Il Savoia ha creduto fino all’ultimo nella possibilità di colpire, e alla fine la sua tenacia è stata premiata.
Scelte tattiche e prestazione dei rossoblù
Priva di un tassello fondamentale come Castillo, la Vibonese si affida a Bonotto come esterno basso, con Keità spostato a centrocampo.
La linea difensiva composta da Caiazza, Marafini e Dicorato dà sicurezza, mentre Di Gilio e Balla orchestrano la manovra nella zona nevralgica del campo.
Davanti, Musy Hernandez sgomita e impegna severamente la difesa avversaria.
Davvero godibile la prova corale offerta da Bucolo e compagni nel primo tempo: fraseggi rapidi, trame di gioco fluide e appoggi deliziosi che hanno spesso messo in difficoltà la retroguardia biancoscudata.
Secondo tempo di sostanza e amaro finale
Nella ripresa Keità torna nel suo ruolo naturale e la squadra sembra avere la consapevolezza di poter uscire imbattuta dal “Giraud”. Ma all’ultimo assalto del Savoia, una palla che attraversa tutta l’area piccola beffa Marano, protagonista fino a quel momento di interventi straordinari. Una beffa che lascia l’amaro in bocca ai calabresi, penalizzati solo dalla scarsa concretezza negli ultimi sedici metri.
Una sconfitta che non scalfisce il valore della squadra
Nonostante il risultato, la Vibonese — reduce dalla doppia trasferta campana — conferma di meritare le prime posizioni in classifica. La squadra di Esposito mostra identità, qualità di gioco e un potenziale che, con maggiore incisività in zona gol, può portarla a traguardi importanti già in questa stagione di pieno rinnovamento.








